Coldiretti: con dazi porti chiusi a Made in Italy, da pomodori a riso -4-

Red/Cro/Bla

Roma, 31 ago. (askanews) - Mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump minaccia dazi sul 50% delle esportazioni agroalimentari italiane in Usa, le frontiere americane - denuncia la Coldiretti - sono da tempo chiuse per la vendita di sementi di grano e carciofo fresco. E sempre nel nuovo continente in Brasile servono ancora riscontri per l'autorizzazione all'esportazione di susine provenienti dall'Italia nonostante l'Unione Europea abbia ppena siglato l'accordo di libero scambio con tutta l'area MERCOSUR di cui fanno parte Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.

La maggior parte delle limitazioni riguarda la produzione ortofrutticola nazionale che nonostante un valore delle esportazioni di 4,9 miliardi di euro risente pesantemente di questi limiti come dimostra il fatto che nel 2018 si è verificato un crollo nell'ortofrutta fresca esportata dell'11% in quantità e del 7% in valore, rispetto all'anno precedente, secondo un analisi della Coldiretti. Ma difficoltà - continua la Coldiretti - ci sono anche per altri prodotti come la carne bovine nazionale che è bloccata dalla Cina o per la gran parte dei prodotti della salumeria, anche cotti, che non possono essere esportati in Australia per pretesti burocratici ed amministrativi.

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