Coldiretti-Ixè: 90 per cento per svolta green, 1 su 2 con Greta

Mda

Cernobbio, 11 ott. (askanews) - Il 90% degli italiani è d'accordo sul fatto che ognuno di noi possa fare molto per proteggere l'ambiente ma il Paese si divide a metà (51%) sul sostegno della giovane attivista svedese Greta Thunberg e delle sue battaglie per l'ambiente. E' quanto emerge dalla prima indagine Coldiretti/Ixè su "La svolta green degli italiani" nel 2019 presentata al Forum internazionale dell'agricoltura a Cernobbio dove è stato aperto il primo "Salone dell'Economia Circolare" con le dimostrazioni pratiche delle esperienze più innovative delle imprese legate al Green New Deal della manovra economica del Governo, con gli interventi salva clima.

Il 44% degli italiani si impegna nella lotta al cambiamento climatico anche riducendo gli acquisti di prodotti con imballaggi eccessivi. Nello stesso tempo, la manovra la finanziaria prevede un bonus per i negozianti che attrezzano spazi dedicati alla vendita di prodotti sfusi o alla spina, alimentari e per l'igiene personale.

Oltre la metà dello spazio della pattumiera nelle case - sottolinea la Coldiretti - è occupato da scatole, bottiglie, pacchi con i quali sono confezionati i prodotti della spesa con l'agroalimentare, che è il maggior responsabile della produzione di rifiuti da imballaggio. Spesso gli imballaggi costano più del prodotto sia in quanto componente ma anche per il fatto che - riferisce la Coldiretti - aumenta il peso da trasportare. La sensibilità ambientale è in crescita, ma non tutti hanno lo stesso livello di preoccupazione per la salute del pianeta. Infatti - spiega la Coldiretti - più di 1 italiano su 3 (36%) ritiene che in genere le persone si comportino male o siano poco attente all'ambiente, con un 8% ancora più pessimista che le giudica per niente attente. Se si guarda alle scelte che ognuno è disposto a fare per tutelare l'ambiente - evidenzia la Coldiretti - esiste una schiacciante maggioranza del 72% che sarebbe disposta a ridurre gli spostamenti in auto, scooter e motocicletta mentre più di 6 su 10 (64%) potrebbero rinunciare all'aria condizionata. Sul fronte della gestione dei territori il 52% ritiene urgente potenziare la raccolta differenziata che sarebbe la scelta preferita da 8 italiani su 10 (80%) rispetto alla presenza di un termovalorizzatore. Per migliorare la situazione ambientale il 59% degli italiani ritiene che siano necessari interventi radicali e urgentissimi sullo stile di vita. Il 61% si dice molto o abbastanza favorevole a sovvenzionare le rinnovabili: dal fotovoltaico al biogas. Gli incentivi del biometano - sottolinea la Coldiretti - dovrebbero prevedere bonus o meccanismi in grado di premiare l'origine agro-zootecnica della materia prima e tenere in debito conto le differenze, in termini di costi di gestione, rispetto all'impiego dei rifiuti. "Sfruttando gli scarti agricoli delle coltivazioni e degli allevamenti - spiega il Presidente di Coldiretti Ettore Prandini - i mini impianti per il biometano possono arrivare a coprire fino al 12% del consumo di gas in Italia. È necessario passare da un sistema che produce rifiuti e inquinamento - conclude Prandini - verso un nuovo modello economico circolare in cui si produce valorizzando anche gli scarti con una evoluzione che rappresenta una parte significativa degli sforzi per modernizzare e trasformare l'economia italiana ed europea, orientandola verso una direzione più sostenibile in grado di combinare sviluppo economico, inclusione sociale e ambiente".