Coldiretti: La crisi spegne anche la passione, -5% acquisti fiori

Roma, 5 mag. (LaPresse) - La crisi spegne anche la passione riducendo i costi del corteggiamento degli italiani con un taglio di ben il 5 per cento negli acquisti di fiori nel 2012 rispetto allo scorso anno. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulle vendite di fiori in Italia, sulla base dei dati Ismea relativi al primo bimestre. "La necessità di risparmiare per effetto del ridotto potere di acquisto colpisce dunque - sottolinea la Coldiretti - anche il tradizionale simbolo d'amore degli italiani". A resistere, secondo la Coldiretti, sono soprattutto le regioni del Mezzogiorno dove si concentrano un terzo degli acquisti (33 per cento) mentre i più realistici e forse meno romantici si trovano nel centro Italia con il 24 per cento della spesa e con rispettivamente il 20 e il 22 per cento gli abitanti nei più ricchi nord est e nel nord ovest. "Le difficoltà economiche non cambiano invece la classifica dei fiori più gettonati che - continua la Coldiretti - restano sempre le rose, preferite dal 48 per cento degli italiani, seguite dai classici bouquet (20 per cento) ma tengono anche le orchidee. E per cercare di fare buoni affari, se il 64 per cento di coloro che comprano i fiori continua a recarsi nei negozi tradizionali, ben il 10 per cento approfitta delle offerte speciali presenti in molti supermercati mentre cresce - afferma la Coldiretti - il numero di quanti si rivolgono direttamente in vivaio o ai mercati degli agricoltori". "Il settore florovivaistico - informa la Coldiretti - rappresenta circa il 6,2 per cento della produzione agricola nazionale. Il sistema produttivo nazionale, in base ai risultati dell'ultimo censimento dell'agricoltura, può contare in Italia su circa 20.500 aziende florovivaistiche, che - conclude la Coldiretti - danno occupazione ad oltre 120.000 addetti, con una superficie coltivata di oltre 36.000 ettari dove si ottiene la più ampia varietà di produzioni. La superiorità del prodotto italiano si manifesta - precisa l'associazione consumatori - in tutte le principali occasioni di acquisto come il regalo di un mazzo di fiori, l'allestimento di una addobbo floreale per un matrimonio, l'acquisto di una pianta in vaso per la casa. Una grande potenzialità si evidenzia dalla vendita di fiori, piante, bulbi e sementi attraverso i mercati degli agricoltori che - conclude la Coldiretti - è approvata dall'84 per cento degli italiani anche perché garantisce l'origine nazionale dei prodotti acquistati".

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