Coldiretti Lazio: a Rieti la festa della transumanza

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Roma, 25 lug. (askanews) - La festa della transumanza va in scena nel reatino. Pastori provenienti da tutta la regione si riuniranno con oltre 6mila pecore sull'altopiano di Rascino a Fiamignano (provincia di Rieti) a 1.150 metri di altitudine. Sabato 27 e domenica 28 luglio sarà un weekend dedicato alla transumanza, tradizione millenaria, ricca di storia e cultura, candidata dall'Italia a diventare patrimonio culturale immateriale dell'Unesco nel 2019. La migrazione stagionale di greggi, mandrie e pastori verso il pascolo, rimasta intatta nonostante l'evoluzione dei tempi, è un evento suggestivo che può promuovere lo sviluppo del territorio, anche sotto il profilo turistico. Coldiretti ha organizzato due giornate, all'insegna della biodiversità e del buon cibo, per valorizzare questa affascinante tradizione, ma soprattutto per porre l'attenzione sul settore ovicaprino, con i suoi prodotti tipici e di alta qualità, dopo un anno critico. L'emergenza latte scoppiata a febbraio in Sardegna, infatti, ha coinvolto anche il Lazio, terza regione per numero di allevamenti (oltre 8mila), aziende impegnate nel settore (13mila) e numero di capi ovini (circa 750mila) che producono quasi 1 milione di quintali di latte. "Il comparto ovicaprino rappresenta un'eccellenza e un patrimonio unico per lo sviluppo dell'agricoltura e il presidio dei territori a rischio abbandono - ha spiegato David Granieri, presidente Coldiretti Lazio - Saranno giornate di festa, ma anche occasioni per approfondire le difficoltà del settore a partire dal prezzo troppo basso riconosciuto agli allevatori per il latte ovino. Vogliamo avvicinare i consumatori a prodotti di grande qualità, che non trovano la giusta valorizzazione sul mercato, dal pecorino di Picinisco alla ricotta romana, passando per il pecorino romano, solo il 3% prodotto con il latte del Lazio".