Coldiretti Lombardia: per il maltempo -25% produzione di vino

Red-Alp

Milano, 15 nov. (askanews) - L'arrivo del maltempo chiude la vendemmia 2019 in Lombardia con un taglio della produzione di circa il 25% rispetto allo scorso anno, che significa una bottiglia di vino in meno su quattro ma con una qualità ottima. E' quanto emerge da un primo bilancio fatto dalla Coldiretti Lombardia e diffuso in occasione delle ultime operazioni di raccolta in Valtellina.

"A influire sull'andamento della stagione sono stati da una parte il freddo del mese di maggio e le grandinate che hanno colpito a macchia di leopardo, dall'altra il calo produttivo fisiologico che si verifica dopo annate abbondanti come quella del 2018" ha spiegato la Coldiretti lombarda in una nota, aggiungendo che "il clima favorevole di inizio estate ha però esaltato la maturazione dei grappoli, dando vita così a una vendemmia 2019 di elevata qualità".

"In Lombardia ci sono oltre 20mila ettari a vigneto, quasi tutti dedicati a nettari di alta qualità, grazie a 5 DOCG, 21 DOC e 15 IGT" si ricorda nel comunicato, evidenziando che "le province più vocate sono Pavia con più di 12.500 ettari e Brescia con oltre 6.800 ettari, e a seguire Mantova (più di 1.700 ettari), Sondrio (circa 800 ettari), Bergamo (640 ettari), Milano e Lodi (circa 200 ettari). Mentre zone viticole più ridotte si contano anche fra Como, Lecco, Varese e Cremona".

Sottolineando che "l'export delle etichette lombarde nel mondo ha raggiunto il record storico di circa 271 milioni di euro all'anno", la Coldiretti lombarda, aggiunge che "a livello nazionale il clima anomalo ha influito sulla vendemmia con un taglio della produzione del 20% rispetto allo scorso anno" e che "si è così conclusa in Italia un'annata di buona/ottima qualità con una stima di circa 44,3 milioni di ettolitri di produzione Made in Italy destinata per circa il 70% a vini Docg, Doc e Igt e il restante 30 per cento per i vini da tavola".