Coldiretti Piemonte chiede a Regione stato di crisi

Prs

Torino, 24 set. (askanews) - "Potremmo arrivare addirittura al 70% in meno di miele quest'anno proprio perché le api hanno subito particolarmente gli sfasamenti climatici. Per quanto riguarda la frutta, abbiamo registrato prezzi alla produzione inferiori ai costi sostenuti dalle imprese agricole, tempi di pagamento dilazionati all'inverosimile ed emergenze di carattere fitosanitario". A lanciare l'allarme sono stati Roberto Moncalvo, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale, al termine di un'estate caratterizzatda da un clima anomalo.

Stando ai dati elaborati dalla Coldiretti, quest'estate è caduta in Italia quasi un quarto della pioggia in meno della stagione (-23%), ma si sono verificati un totale di ben 841 eventi estremi tra trombe d'aria, bombe d'acqua, grandinate e vento forte, quasi il doppio dello stesso periodo dell'anno precedente (+84%).

Uno scenario che ha indotto i vertici della Coldiretti Piemontese alla Regione di riconoscere "lo stato di crisi per il comparto apistico e frutticolo ed attivi, al più presto, e tutte le misure necessarie per venire incontro alle necessità delle nostre imprese che stanno facendo fronte a queste criticità".