Coldiretti Piemonte: pronti a denunciare speculazioni su latte

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Torino, 18 mar. (askanews) - "Inaccettabili le richieste di riduzione del prezzo pagato agli allevatori mentre i supermercati vengono presi d'assalto e nelle stalle si continua a mungere per garantire le produzioni e i rifornimenti alle dispense degli italiani. Pronti a denunciare speculazioni sul ribasso del latte alla stalla". A lanciare l'allarme Roberto Moncalvo, presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa,  Delegato Confederale, che hanno invitato tutta la filiera lattiero casearia "a fare fronte comune".

Il Piemonte è tra le prime regioni, a livello nazionale, per la produzione di latte con 10 milioni di quintali annui, circa 2mila aziende produttrici tra le più professionali al mondo e 51 specialità di formaggi.

"Invitiamo la parte industriale, in un momento così difficile a generare interazioni e sinergie per sopperire a eventuali necessità e non esclusivamente a ragionare sulla riduzione del prezzo, come, purtroppo, temiamo stia accadendo", hanno aggiunto i vertici della Coldiretti piemontese, chiedendo "un atto coraggioso di solidarietà a quelle industrie piemontesi che continuano ad importare latte dall'estero per sostenere l'economia del nostro Piemonte, sospendendo tali importazioni in un momento così difficile per il Paese e per l'economia".