Coldiretti Piemonte: stop ad aumenti per ortofrutta e salumi

Prs
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Torino, 15 lug. (askanews) - Balzano i prezzi al consumo nel carrello della spesa, dal latte (+3,1%) ai salumi (+3,5%), dalla verdura (+4,6%) alla frutta (+11,5%) ma anche carne (+2,7%) in controtendenza con l'andamento generale che su base annua vede il Paese in deflazione (-0,2%). Lo ha rilevato una analisi Coldiretti sui dati Istat, relativi all'inflazione a giugno. che registra una spinta al rialzo dei prezzi del +2,3% per gli alimentari, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. "Una situazione che denota sconvolgimenti della domanda in un mercato ancora lontano dal tornare alla normalit dopo il lockdown. A incidere sulle quotazioni sono le difficolt in cui continua a versare la ristorazione, ancora alla prese con una difficile ripartenza", hanno spiegato Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte eBruno Rivarossa,delegato confederale. "Come abbiamo denunciato pi volte nel lockdown si sono verificate delle speculazioni al ribasso tangibili nei campi e nelle stalle mentre i prezzi al consumo aumentano - hanno proseguito Moncalvo e Rivarossa - mettendo a rischio il sistema agroalimentare e facendo lavorare sotto costo i nostri imprenditori". "Alle speculazioni si sommano peraltro gli effetti del clima impazzito con tempeste e grandinate che hanno colpito, in giugno soprattutto, la nostra regione compromettendo i raccolti. Proprio per favorire l'economia del nostro territorio e sulla scia del #MangiaItaliano, il consiglio quello di acquistare prodotto Made in Italy ed in Piemonte, verificando sempre, laddove possibile, l'origine nazionale in etichetta. Infine, importante intensificare i controlli per combattere frodi, inganni e speculazioni", hanno concluso i due esponenti di Coldiretti.