Coldiretti: piogge autunnali favoriscono raccolta dei funghi

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Image from askanews web site
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Milano, 9 ott. (askanews) - Non solo danni, l'arrivo della pioggia autunnale dopo un lungo periodo di siccità salva la stagione della raccolta dei funghi e scatta la corsa a finferli, trombette, chiodini e porcini nei boschi italiani. E' quanto emerge dal primo monitoraggio di Coldiretti che evidenzia un ritardo dell'inizio delle attività di raccolta lungo la Penisola dopo un mese di settembre dominato da caldo e siccità che ha lasciato a secco gli appassionati della raccolta e quelli della tavola.

La situazione è tuttavia a macchia di leopardo con i segnali più positivi che arrivano dalla fascia appenninica e da alcuni territori del Nord Italia ma si attendono i riscontri delle recenti precipitazioni nei boschi segnati da una estate secca e feriti dagli incendi.

La nascita di porcini, chiodini, finferli e altre varietà - sottolinea la Coldiretti - per essere rigogliosa richiede come condizioni ottimali terreni umidi senza piogge torrenziali, una buona dose di sole e 18-20 gradi di temperatura all'interno del bosco.

L'attività di ricerca - continua la Coldiretti - non ha solo una natura hobbistica che coinvolge moltissimi vacanzieri e svolge anche una funzione economica a sostegno delle aree interne boschive dove rappresenta un'importante integrazione di reddito per migliaia di "professionisti" impegnati a rifornire negozi e ristoranti di prodotti tipici locali, con effetti positivi sugli afflussi turistici.

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