Coldiretti: Sos maltempo in Liguria, 100% comuni a rischio

Red/Gtu

Roma, 15 ott. (askanews) - "La nuova perturbazione si abbatte sulle regioni più fragili della Penisola con Piemonte e Liguria che hanno ben il 100% dei comuni con parte del territorio a rischio idrogeologico": lo ha sottolineato la Coldiretti, sulla base dei dati Ispra, in occasione dell'ultima ondata di maltempo con allagamenti, frane ed evacuazioni e l'allerta ella protezione civile.

"La percentuale di rischio è la più alta a livello nazionale dove - precisa la Coldiretti - sono 7275 i comuni complessivamente a rischio, il 91,3% del totale" e "i cambiamenti climatici con le precipitazioni sempre più intense e frequenti con trombe d'aria, grandinate e vere e proprie bombe d'acqua, si abbattono su un territorio reso più debole dalla cementificazione e dell'abbandono delle aree marginali, ma anche della mancanza di programmazione adeguata che valorizzi il ruolo di chi vive e lavora sul territorio come gli agricoltori".

"A questa situazione - denuncia la Coldiretti - non è infatti certamente estraneo il fatto che un modello di sviluppo sbagliato ha tagliato in Italia del 15 per cento le campagne e fatto perdere negli ultimi venti anni 2,15 milioni di ettari di terra coltivata determinanti nel mitigare il rischio idrogeologico". "Ogni giorno - sottolinea la Coldiretti - viene sottratta terra agricola per un equivalente di circa 400 campi da calcio (288 ettari) che vengono abbandonati o occupati dal cemento che non riesce ad assorbire la violenta caduta dell'acqua".

Quindi "occorre creare le condizioni affinché - conclude la Coldiretti - si contrasti la scomparsa delle campagne, garantendo un giusto reddito agli agricoltori e valorizzandone il ruolo ambientale, anche attraverso l'approvazione della nuova legge sul consumo di suolo".