Coldiretti: stop specie aliene che rovinano interi raccolti -2-

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Roma, 29 gen. (askanews) - E danni sta facendo anche la Drosophila suzukii il moscerino killer molto difficile da sconfiggere che ha attaccato ciliegie, mirtilli e uva. Le castagne hanno invece pagato un conto salatissimo per colpa - continua Coldiretti Basilicata - del cinipide galligeno del castagno, il Dryocosmus kuriphilus, proveniente dalla Cina che provoca nella pianta la formazione di galle, cioè ingrossamenti delle gemme di varie forme e dimensioni contro il quale è stata avviata con successo una capillare guerra biologica attraverso lo sviluppo e accurata diffusione dell'insetto Torymus sinensis, che è un antagonista naturale, anche se ci vorrà ancora tempo per ottenere un adeguato contenimento.

La produzione Made in Italy di miele di acacia, castagno, di agrumi e mille fiori - sostiene la Coldiretti lucana - è invece minacciata da due insetti killer, il calabrone asiatico (Vespa velutina) e il coleottero africano (Aethina tumida) che mangiano e rovinano il miele, il polline e, soprattutto, la covata annientando la popolazione di api o costringendola ad abbandonare l'alveare. Ma c'è anche il punteruolo rosso Rhynchophorus ferrugineus originario dell'Asia che ha fatto strage di palme dopo essere comparso in Italia per la prima volta nel 2004 e da allora si è dimostrato un vero flagello che ha interessato il verde pubblico e privato in numerose regioni italiane.

"Serve una apposita task force - ha commentato il presidente di Coldiretti Basilicata, Pessolani - per fronteggiare il problema,anche perchè con il cambiamento climatico sotto accusa è il sistema di controllo dell'Unione Europea con frontiere colabrodo che ha lasciato passare materiale vegetale infetto e parassiti vari".