Coldiretti-Symbola: i dieci record green del Made in Italy

Mda

Cernobbio, 11 ott. (askanews) - Dalla sostenibilità alla qualità, dalla sicurezza al boom del bio fino a quello del turismo sostenibile, il Made in Italy vanta 10 primati che ne alimentano il successo in tutto il mondo. E' quanto emerge dal Rapporto Coldiretti/Symbola sul Made in Italy e la sostenibilità presentato a Cernobbio in occasione del Forum internazionale dell'agricoltura. "Un riconoscimento del ruolo del settore agricolo come modello di sviluppo sostenibile", ha affermato il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, secondo cui "l'agricoltura italiana è anche una risorsa strategica per avviare una nuova stagione di crescita economica e lavoro per tutto il Paese".

Secondo Ermete Realacci presidente della Fondazione Symbola: "L'Italia può affrontare le sfide che ha davanti, a cominciare dalla crisi climatica, se è conscia dei propri punti di forza e se incrocia territori e comunità con qualità, innovazione, bellezza". Mentre per  Federico Vecchioni, amministratore delegato di Bonifiche Ferraresi BF SpA: "Il rispetto per l'ambiente, l'innovazione tecnologica e il controllo della filiera non sono valori inconciliabili, ma rappresentano elementi complementari per produrre in modo sostenibile e allo stesso tempo creare valore economico per gli azionisti".

L'agricoltura italiana è tra le più sostenibili con appena il 7,2% di tutte le emissioni a livello nazionale con un trend in calo del -1% dal 2012 rispetto alla crescita registrata invece in Francia (+0,85%) Germania (+2,11%), Regno Unito (+2,29%) e con il record negativo della Spagna (+10,55%). L'Italia - spiega il rapporto Coldiretti/Symbola - è leader mondiale nelle produzioni di qualità. Fra i cinque paesi europei più importanti dal punto di vista agricolo, l'Italia è quello con il minor numero di prodotti con residui chimici oltre i limiti di legge con appena lo 0,8% del totale contro l'1,3% della media Ue o il 5,5% dei prodotti extracomunitari. L'Italia si conferma anche ai vertici mondiali per aree coltivate a biologico con 1,95 milioni di ettari nel 2018 pari al 15,5% della superficie agricola.