Coldiretti, a tavola affari criminali per 24,5 miliardi

Red/Cro/Bla

Roma, 14 gen. (askanews) - "Dall'agricoltura all'allevamento, dalla distribuzione alimentare alla ristorazione, il volume d'affari complessivo annuale della criminalità dal campo alla tavola è salito a 24,5 miliardi di euro". E' quanto ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini in occasione del convegno organizzato dall'Arma dei Carabinieri sul tema "Salute e Agroalimentare: dalla sicurezza più qualità".

"La criminalità organizzata opera attraverso furti di attrezzature e mezzi agricoli, racket, abigeato, estorsioni, o con il cosiddetto pizzo anche sotto forma di imposizione di manodopera o di servizi di trasporto o di guardiania alle aziende agricole, danneggiamento delle colture, aggressioni, usura, macellazioni clandestine, truffe nei confronti dell'Unione europea e caporalato. Ma viene condizionato anche il mercato della compravendita di terreni e della commercializzazione degli alimenti stabilendo i prezzi dei raccolti, gestendo i trasporti e lo smistamento, il controllo di intere catene di supermercati, l'esportazione del nostro vero o falso Made in Italy, la creazione all'estero di centrali di produzione dell'Italian sounding e lo sviluppo ex novo di reti di smercio al minuto", ha spiegato il Presidente della Coldiretti.

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