Coldiretti Veneto: cimice killer colpisce 7685 imprese venete -2-

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Venezia, 29 gen. (askanews) - Questo insetto alieno favorito dai cambiamenti climatici rappresenta ormai una vera emergenza per il nostro sistema produttivo è capace di colpire oltre 300 specie coltivate e spontanee e la sua diffusione interessa tutto il territorio nazionale, con danni particolarmente rilevanti nelle aree del Nord Italia. In Veneto i danni nel 2019 hanno raggiunto gli oltre 160 milioni di euro, oltre 180 milioni in Piemonte, 32 in Lombardia, 270 in Emilia Romagna, 40 milioni in Friuli e 40 in Trentino Alto Adige fino ai 16 milioni della Liguria.

In Veneto le colture maggiormente colpite sono pere colpite al 80% (oltre 35 milioni di euro), mele con danni per il 50% (59 milioni di euro), pesche e nettarine danneggiate al 60% (oltre 20 milioni di euro), noce danneggiata per il 50% (7 milioni di euro), kiwi colpiti al 40% (oltre 23 milioni di euro) e altri frutti danneggiati al 30% (oltre 17 milioni di euro).

La provincia più colpita è Verona in cui c'è il numero maggiore di imprese frutticole (4849) e il maggior numero di ettari coltivati a colture frutticole (13.122), specie a pesche e nettarine, mele, kiwi, pere e altri frutti. Seguono Rovigo (2125 ettari coltivati a frutta) e 257 aziende frutticole, Padova (1328 ha) e 663 aziende, Venezia (1261 ha) e 293 aziende, Treviso (1203 ha) e 861 aziende, Vicenza (556 ha) e 536 aziende, Belluno (93 ha) e 205 aziende. Fonte: Regione Veneto e stime Coldiretti Veneto su dati ISTAT e Regione del Veneto