Coldiretti Veneto: lupi nel Bellunese sbranano cani guardiania-2

Bnz

Venezia, 27 lug. (askanews) - "Negli ultimi anni si è reso così necessario un continuo vigilare su greggi e mandrie, al fine di proteggerle dagli attacchi poiché recinzioni e cani da pastori spesso non sono sufficienti per scongiurare il pericolo. Agli animali uccisi si aggiungono - precisa la Coldiretti - peraltro i danni indotti dallo spavento e dallo stato di stress provocato dagli assalti, con ridotta produzione di latte e aborti nei capi sopravvissuti. Se anche gli animali da guardia diventano vittime significa che le misure di contenimento sono insufficienti".

"Gli agricoltori hanno messo in campo tutti i sistemi di protezione - spiega Coldiretti Veneto 'che purtroppo si stanno dimostrando insufficienti visto quello che sta succedendo. Occorre ripristinare l'equilibrio naturale con azioni decisive e strategiche - evidenzia Coldiretti Veneto - per non lasciar morire i pascoli e costringere alla fuga migliaia di famiglie che da generazioni popolano le montagne ma anche i tanti giovani che faticosamente sono tornati per tutelare la biodiversità con il recupero delle storiche razze italiane. Serve dunque responsabilità nella difesa degli allevamenti, dei pastori e allevatori che - conclude Coldiretti Veneto - con coraggio continuano a presidiare i territori e a garantire la bellezza del paesaggio, contro degrado, frane e alluvioni che minacciano anche le città", conclude la nota.

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio