Collaboratori parlamentari: impegni Fico fondamentali per riforma

Pol/Vlm

Roma, 18 lug. (askanews) - "E' ora di dire basta alle ipocrisie sulla regolamentazione della figura dei collaboratori parlamentari di Camera e Senato, che si trascinano da anni". Queste le premesse della conferenza stampa organizzata dall'Associazione Italiana dei Collaboratori Parlamentari - AICP, che si è tenuta oggi, per riaffermare le richieste di "una gestione amministrativa e finanziaria ricondotta in capo all'amministrazione delle Camere, ferme restando la natura fiduciaria del rapporto di lavoro e la durata del contratto legata alla durata della legislatura; l'istituzione di una voce nel bilancio interno delle Camere vincolata, adeguatamente finanziata e destinata esclusivamente alla retribuzione dei collaboratori parlamentari; l'individuazione di tipologie contrattuali specifiche con relative fasce retributive".

"Siamo fiduciosi che questa possa essere la legislatura della svolta, in quanto il Presidente della Camera Roberto Fico, dopo l'incontro di ieri con la nostra Associazione, oggi, in un post pubblico ha ribadito che la regolamentazione dei collaboratori parlamentari rientra tra i gli impegni per lui prioritari, al pari di quelli portati a termine: dal taglio dei vitalizi all'indizione dei concorsi alla Camera". Lo riferisce il Presidente di AICP, Josè De Falco, che aggiunge: "Fico ci ha anche detto di aver chiesto agli Uffici, come richiesto dall'Associazione, di aggiornare il dossier comparativo della disciplina dei collaboratori italiani rispetto a quella degli altri parlamenti europei, dossier che già nel 2013 mostrava come il nostro Paese si distinguesse in negativo per la mancanza di tutele e risorse a noi dedicate".

"Significativa e positiva, inoltre, è la scelta del Presidente Fico, come richiesto dall'AICP, di raccogliere, dai contratti dei collaboratori depositati presso gli Uffici della Camera, i dati aggregati per tipologie contrattuale con indicazione del corrispettivo medio così da avere pubblicamente una informazione esatta dello scenario in cui operano quotidianamente i collaboratori. Questa operazione trasparenza è la premessa per la presentazione di una delibera che ci auguriamo possa trovare il più ampio consenso dell'Ufficio di Presidenza così da restituire dignità al nostro lavoro. Auspichiamo che le stesso fattivo impegno venga fatto proprio dalla Presidente del Senato, Elisabetta Casellati", conclude De Falco.