Collega il caricabatterie al telefono cellulare: 20enne muore fulminato

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Tragedia a Yoshkar-Ola, in Russia: collega il caricabatterie al telefono cellulare e muore fulminato. Un ragazzo di 20 anni, Kirill Matveev, ha perso la vita, mentre la fidanzata coetanea, Mira Polyshina, è rimasta ferita. Trasferita in ospedale, infatti, avrebbe riportato ferite da elettrocuzione. Secondo le prime ipotesi degli inquirenti il cavo elettrico del caricabatterie non era ben isolato.

Collega caricabatterie-telefono: muore fulminato

Il cavo elettrico del caricabatterie non era ben isolato: un ragazzo di 20 anni ha perso la vita e la sua fidanzata è rimasta ferita. L’episodio drammatico è avvenuto in Russia nel pomeriggio di lunedì 17 febbraio. Collega il caricabatterie al telefono cellulare e muore fulminato: questa la ricostruzione degli inquirenti. Il Comitato investigativo della Repubblica dei Mari ha dichiarato che la causa probabile dell’incidente domestico era “dovuta a problemi con l’isolamento del cablaggio” sul caricabatterie. Il ragazzo “ha messo in carica lo smartphone e ha avuto uno shock, così come la sua ragazza”, ha spiegato un portavoce. “Il giovane è morto sul colpo” spiega l’autorità. Per la fidanzata, invece, è scattato il ricovero in ospedale. Ha riportato ferite da elettrocuzione.

Non appena venuta a conoscenza della morte del ragazzo, Mira ha dedicato un video commovente a Kirill. “Perdonami per non essere riuscita a salvarti – dice nel video -. Ho provato, ho fatto di tutto per farti respirare, ma anche l’equipaggio dell’ambulanza non ci è riuscito. Ti amo, lo sai: tantissimo… Ohhh, quanto è stato doloroso guardarti allora. Scusa, mio caro … Ricorderò sempre come mi hai portato tra le tue braccia … Sai, sei il migliore”. Infine, conclude: “Ti amo, ​​sole mio. Ora sei molto più vicino alle stelle, abbi cura di te…. Sarò sempre con te”.