In collegamento con Agorà l’infettivologo milanese ripone speranze anche nella cura di Merck

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Il professor Massimo Galli
Il professor Massimo Galli

Il professor Massimo Galli drastico ad Agorà weekend su Rai 3 e nella lotta al covid “si gioca la matta” della cura, specie adesso che una cura efficace sembra esserci davvero con la pillola Merck: “La terza o quarta dose potrebbero non bastare”.

La terza dose potrebbe non bastare: l’infettivologo Galli mette in guardia l’Italia

Insomma, l’infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano mette mette in guardia sulla pandemia. Attenzione: non lo fa con un cambiamento di rotta, anche se all’inizio di settembre le sue perplessità sulla terza dose di vaccino massiva e generalizzata erano note, ma con una precisazione.

Massimo Galli avverte: “Attenzione, potrebbe non bastare fare una terza o quarta dose”

Quella per cui in alcuni casi, il vaccino potrebbe non bastare, addirittura nemmeno “dopo la terza o la quarta dose”. Il direttore delle Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano ha spiegato nel corso di un apposito collegamento: “Anche una quarta dose di vaccino potrebbe non bastare”.

La via parallela della pillola Merck, perché “la terza dose potrebbe non bastare”

Poi Galli ha indicato una sorta di via parallela che andrebbe ad irrobustire ed integrare la lotta al Covid: “Per questo c’è bisogno di strategie alternative al vaccino”. Poi la chiosa e la via possibile: “Una di queste strategie alternative è la pillola di cui si sta parlando in questi giorni”.

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