Collezionismo e design by Bulgari, in mostra Monete & Gioielli

(Adnkronos) - Tra potenti dinastie, affascinanti divinità ed avvincenti mitologie, i rotondi contorni di una moneta antica racchiudono interi mondi, raccontano di scambi commerciali e contatti culturali, tramandano usi e costumi di epoche lontane. Su ispirazione di Nicola Bulgari, da sempre appassionato collezionista numismatico, dalla metà degli anni ’60 questi preziosi frammenti di storia prendono vita in gioielli dal design contemporaneo. In mostra a Roma presso la Boutique Bulgari (Domvsaurea), a partire dal 10 novembre, 'Gems of History – Monete Jewels & Marbles from Antiquity'.

Un’intuizione certamente non casuale. Alla fine del XIX secolo, quando il talentuoso argentiere greco Sotirio Bulgari giunse nella città eterna, iniziò quella sapiente contaminazione tra immaginario classico greco-romano e influenze mediterranee che si trasmise alle future generazioni. La collezione Monete rappresenta lo spirito di un marchio che sa trarre linfa creativa da diverse suggestioni estetiche e culturali traducendole in un linguaggio fortemente distintivo. Capitale di un impero leggendario e città capace di attrarre ed accogliere molteplici popoli, culti e tradizioni, Roma è stata per Bulgari al contempo musa e scenario per un’incessante evoluzione che partendo da salde radici sa tendere costantemente al futuro.

Un’esplorazione appassionata e colta, che dalla diversità sa trarre ricchezza di pensiero e ampiezza di visione. Dagli iniziali esemplari numismatici greci e romani, l’orizzonte della ricerca della collezione si è progressivamente ampliato dal punto di vista geografico e temporale. Il pregio estetico delle monete, l’alto valore simbolico che incorporano, hanno stimolato una sperimentazione continua tra epoche e stili, tra design d’avanguardia e materiali inconsueti. I gioielli in mostra intendono trasmettere questo desiderio di rendere la storia una materia viva, da indossare come espressione artistica di uno splendore senza tempo.

Le creazioni Bulgari sono in dialogo con i marmi policromi di età romana provenienti dalla prestigiosa collezione Santarelli, risultato di grande passione e ricerca, anch’essa tramandata di generazione in generazione. La selezione esposta è una testimonianza sull’immensa quantità di marmi colorati importati a Roma dal bacino Mediterraneo, molto significativa in campo economico, architettonico e artistico. Caratterizzò in modo determinante l’organizzazione dell’Impero e l’aspetto della città, attraverso le età antiche, medievali e moderne riassumendo un tema fondamentale per la storia di Roma.