Colombia, giornalista francese rapito dalle Farc

Bogotà (Colombia), 29 apr. (LaPresse/AP) - E' stato rapito dalle Farc il giornalista francese scomparso ieri durante uno scontro tra i soldati colombiani e i ribelli nello Stato meridionale di Caqueta. A confermarlo, il ministro degli Esteri di Parigi Alain Juppé. Romeo Langlois, questo il nome del reporter, stava partecipando a un'operazione antidroga dell'esercito, ma al termine della giornata è risultato disperso insieme a cinque membri delle forze di sicurezza. Il ministero della Difesa di Bogotà ha comunicato oggi pomeriggio che i quattro soldati e il poliziotto sono stati ritrovati, ma non ha aggiunto dettagli. Anche Parigi non ha voluto dire di più sul sequestro, né dato indicazioni su dove potrebbe essere detenuto il reporter. "Rimaniamo molto cauti in tutti casi che coinvolgono ostaggi, per motivi di sicurezza", ha detto Romain Nadal, portavoce del ministero degli Esteri francese.

Langlois, 35 anni, è un freelance con anni di esperienza nella regione, che era ieri a lavoro per conto della tv all news francese France-24. Il ministero della Difesa di Bogotà lo ha identificato come "un corrispondente di guerra" residente in Colombia che ha lavorato per diversi media tra cui il quotidiano francese Le Figaro. Un funzionario del ministero degli Esteri francese ha detto di essere in contatto con la famiglia. Associated Press ha provato a chiamarlo al cellulare, ma nessuno risponde.

Le Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc), fondate nel 1964, contano su circa 8mila combattenti. Questo mese il gruppo ha rilasciato quelli che sostiene fossero gli ultimi "prigionieri politici" nelle loro mani e ha promesso di bloccare la pratica dei rapimenti. Alle Farc è stata attribuita la responsabilità del sequestro di quattro lavoratori cinesi del settore del petrolio, catturati lo scorso giugno nello stesso Stato di Caqueta dove sono avvenuti gli scontri di ieri.

Ricerca

Le notizie del giorno