Colombia, guerra con i pomodori per celebrare il lavoro dei contadini

Sutamarchàn (Colombia), 11 giu. (LaPresse/AP) - Quindici tonnellate di pomodori maturi e quasi 20mila persone agguerrite. Sono stati questi gli ingredienti della sesta edizione della Tomatina, la lotta con i pomodori, che si è svolta ieri nella città colombiana di Sutamarchán. La festa ha lo scopo di riconoscere e celebrare il duro lavoro dei contadini della cittadina, uno dei maggiori centri di produzione di pomodoro della Colombia.

Sei anni fa il sindaco di Sutamarchán, che si trova a 125 chilometri a sud di Bogotà, è stato ispirato dalla più nota Tomatina di Bunol in Spagna e ha deciso di organizzare un evento simile. Prima degli altri qui iniziano a darsi battaglia i bambini, che hanno a disposizione un quarto d'ora per guerreggiare fra loro. Poi inizia la lotta fra adulti, che può durare fino a due ore. Uno spreco, penseranno i più critici. No, perché tutti i pomodori usati per la battaglia per diverse ragioni non sarebbero più stati vendibili sul mercato.

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