Colombia: oltre 250 vittime per un’esondazione

Travolti e sotterrati dal fango nel sonno. Sono morte così almeno 254 persone, colpite da una enorme valanga di acqua, terra e detriti che si è abbattuta nel sud-ovest della Colombia. I feriti sono 400, secondo un ultimo conteggio da parte della Croce Rossa, oltre 200 i dispersi.

La tragedia più grande si è registrata nella cittadina di Mocoa, che conta 40mila abitanti, capoluogo della regione di Putumayo, al confine con l’Ecuador ed il Perù. All’origine della tragedia lo straripamento di tre fiumi, causato a sua volta dal maltempo e dalle forti piogge.

Ancora non sappiamo con certezza quante persone siano rimaste sotto il fango – ha dichiarato il presidente colombiano Juan Manuel Santos – continuiamo a cercare, ma la prima cosa che mi sento di dire è che il mio cuore, i cuori di tutti i colombiani sono con le vittime di questa tragedia.

130 i millimetri di acqua caduti in una sola notte. Il Presidente Santos ha già dichiarato lo stato di calamità naturale. L’obiettivo è quello di organizzare un piano d’azione di intesa con tutte le istituzioni cominciare a inviare gli aiuti umanitari, ma anche per celebrare i funerali e ripristinare i servizi sospesi.

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