Colombia, ragazza suicida dopo il fermo. Espode la protesta

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Popayan , 15 mag. (askanews) – Tensione a Popayan, una città colombiana dove è scoppiata una rivolta contro la polizia e il governo di Duque. A scatenare la protesta il suicidio di una ragazza di 17 anni che si è tolta la vita poche ore dopo essere stata violentata dalla polizia. Alison Salazar, figlia di un agente di polizia era stata arrestata poi rilasciata per aver assistito a una manifestazione anti governativa. I metodi brutali dei 4 agenti di polizia che l’hanno portata in casaerma però hanno lasciato ferite nell’anima che sono state troppo dolorose da sopportare.

“Usando le sue parole: Mi hanno palpeggiato fino all’anima. Le hanno tolto tutta l’umanità e per questo ha deciso di togliersi la vita per smettere di soffrire” dice una manifestante.

Per le strade della città colombiana sono scese centinaia di donne e molti uomini al grido di: Non una di più. La polizia nel disperdere i manifestanti ha usato il pugno duro e la tensione è destinata a crescere.

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