Colombia, valanga di fango devasta la città di Mocoa: sono oltre 150 le vittime

redazione web
Valanga di fango in Colombia

Il presidente colombiano, Juan Manuel Santos, ha confermato che 154 persone sono morte a causa dell'esondazione del fiume dovuta alle piogge torrenziali a Mocoa, capoluogo del dipartimento di Putumayo. Sul posto, ha sottolineato che il bilancio non è definitivo, mentre i soccorsi proseguono. I feriti sarebbero circa 200. La tragedia risale alla notte, quando l'acqua del fiume Mocoa e degli affluenti Sangoyaco e Mulatos è salita fino a uscire dagli argini e a creare ondate di acqua e pietre che hanno distrutto le abitazioni e tutto ciò che incontravano.

Il governo colombiano ha inviato 1.120 tra soldati e agenti dei gruppi di salvataggio di polizia ed esercito in soccorso dei cittadini colpiti. Nel conto figurano anche 150 membri del battaglione degli Ingegneri militari: si tratta di personale specializzato negli interventi in situazioni di emergrnza e calamità. Tra i mezzi presenti in questo momento sul posto, quattro elicotteri dell'esercito, tre della polizia e cinque aerei della Forza aerea colombiana.

Nel frattempo il commissario europeo per gli aiuti umanitari e la gestione delle crisi ha fatto sapere che la Ue è preparata ad aiutare la Colombia. "Seguiamo da vicino la situazione. La Ue è disposta ad aiutare", ha affermato il commissario, "i miei pensieri sono con tutti coloro che sono stati colpiti dalle frane in Colombia".

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