Colonia, Emma Watson e Daniel Brühl in fuga dalla dittatura nel nuovo trailer in esclusiva

Dalla “padella” del Cile di Pinochet alla “brace” di una misteriosa setta guidata da un ex medico nazista: è questa in breve sintesi la trama di Colonia, il nuovo film di Florian Gallenberger - al cinema dal 26 maggio - , di cui Yahoo presenta in esclusiva il nuovo trailer. 

Ambientato nella prima metà degli anni ‘70, all’epoca del colpo di stato messo in atto dal generale cileno Augusto Pinochet contro il governo regolarmente eletto di Salvador Allende, Colonia segue le vicende di due giovani amanti, Daniel e Lena - rispettivamente interpretati da Daniel Brühl e Emma Watson - in fuga da quella che si sarebbe rivelata una delle dittature più spietate della seconda metà XX secolo.

(Emma Watson e Daniel Brühl in una scena di Colonia)

Quando Daniel finisce nella mani della DINA, la temutissima polizia segreta al servizio del nuovo regime, Lena cercherà di intrufolarsi nella misteriosa enclave di espatriati tedeschi in cui è relegato.

Guidata dal carismatico Paul Schäfer (Michael Nyqvist), Colonia Dignidad nasconde dietro un nome apparentemente benevolo la sua vera funzione di centro di tortura e detenzione dei contestatori politici del nuovo ordine politico cileno.

(Emma Watson sul set di Colonia)

Fondata nel 1961 da Schäfer, che durante la Seconda Guerra Mondiale era stato un medico al seguito delle SS, nel suo primo decennio di attività Colonia Dignidad funse come centro di accoglienza per i nazisti, anche di alto rango, in fuga dalla giustizia europea. Qui, lontani dal mondo e circondati dal fino spinato che proteggeva l’area, personaggi come Josef Mengele conducevano una vita bucolica all’interno di una comunità in tutto e per tutto simile ad un culto messianico, nella speranza di venire dimenticati dal resto del mondo.

Successivamente, con la presa del potere di Pinochet, Colonia Digninad venne utilizzata per addestrare gli agenti della DINA e far sparire i coraggiosi contestatori del regime del Generale.

(Michael Nyqvist in una scena del film)

Arrestato nel 2005, circa 8 anni dopo il mandato di cattura spiccato nei suoi confronti, Schäfer venne condannato a 20 anni di carcere per le molestie sessuali denunciate da oltre venti bambini detenuti nella clinica della colonia negli anni ‘90. Morirà nel 2010, a 88 anni: il film di Gallenberger, che in Italia sarà distribuito da Good Films, promette di riportare alla luce anche gli altri crimini di cui il dottore nazista si macchiò in vita attraverso una ricostruzione a metà fra il thriller e il film d’azione.

- Il manifesto di Colonia