Colosimo: "Salvini? Da FdI no tentennamenti su energia. Meloni premier? Alleati saranno felici"

(Adnkronos) - "Se nel dl aiuti, che in queste ore si sta discutendo, verrà già inserito lo scostamento di bilancio, come alcuni chiedono, parliamo di una cosa. Se invece parliamo della possibilità di dividere il costo dell'energia da quello del gas, io auspico che nel prossimo Parlamento si possa fare proprio questo. E' l'unica operazione che noi veramente possiamo fare per vedere delle risposte nelle bollette degli italiani". Lo dice Chiara Colosimo, consigliera regionale di Fdi nel Lazio e candidata alla Camera per le prossime politiche, ospite di Adnkronos Live.

Salvini vi accusa di "tentennare" sugli aiuti per il caro energia. E' così? "Assolutamente no, semplicemente Meloni non crede che la soluzione sia trovare altre risorse aumentando il debito ma che sia fondamentale utilizzare meglio le risorse che abbiamo per non aumentare il debito, che poi prima o poi gli italiani dovranno pagare", risponde l'esponente di Fratelli d'Italia.

Fastidio tra gli alleati di centrodestra per l'ascesa di Meloni? "No, penso che in questa fase la coalizione si stia comportando molto bene. La narrazione di alcune divisioni nasce proprio per cercare di mettere i bastoni tra le ruote della coalizione... Penso che tutti saranno felici di avere Giorgia premier", risponde ancora la candidata FdI.

Sull'ipotesi di un 'nome terzo' come presidente del Consiglio alla guida di un governo di centrodestra, Colosimo si chiede: "Ma perché? Giorgia ha fatto un percorso in una destra assolutamente democratica. Il nostro posizionamento in Europa è chiaro, così come la nostra posizione atlantista. Non c'è alcun motivo per cui Giorgia non dovrebbe fare il presidente del Consiglio", rimarca l'esponente di Fratelli d'Italia

Guido Crosetto, cofondatore di Fdi, ha dichiarato che per il post-voto ci sarà bisogno "di tutti", che l'Italia dovrà unire le sue "energie migliori". Si prospettano nuove larghe intese? "No, sicuramente non da noi volute. Crosetto continua Colosimo - fa una riflessione che condivido e che noi a parti inverse abbiamo già messo in campo: nei momenti di crisi, prima di tifare per la propria parte politica, si tifa Italia".

"Ci aspettiamo che laddove fosse necessario il sostegno delle altre forze politiche, queste scelgano l'Italia come Fdi ha fatto, votando alcuni provvedimenti del governo Draghi quando li abbiamo ritenuti necessari per la nostra Nazione", sottolinea.

"Siamo assolutamente contrari alla legalizzazione della cannabis. Penso che la mia generazione, ma soprattutto quella successiva alla mia, abbia la necessità di riscoprire il proprio valore: che non vuol dire stordirsi né sottovalutare gli effetti negativi delle sostanze stupefacenti, nemmeno quelli delle cosiddette droghe leggere", ha poi detto parlando del programma. E, sul fronte Covid, afferma: "Dai dati che abbiamo oggi non c'è nessun motivo per ragionare di restrizioni. E comunque, come impostazione, il centrodestra più che alle restrizioni deve guardare a quello che i governi fin qui non hanno fatto per evitare la diffusione del Covid: per esempio, inserire finalmente nelle scuole la ventilazione meccanica. Nelle scuole, così come in tutti i luoghi chiusi".

Colosimo interviene anche sulle polemiche che hanno investito FdI recentemente: quelle sul video dello stupro pubblicato dalla leader Meloni e il dibattito su Peppa Pig. "Il video dello stupro di Piacenza? Se non ricordo male, l'ho ricondiviso dalla Meloni. Il tema non è che la Meloni ha pubblicato un video che ha trovato lei: ha pubblicato un video che è stato ripreso dalla stampa. E lo ha fatto unicamente per dichiarare il problema sicurezza in Italia, a maggior ragione nei confronti di alcune donne. Ho trovato anche quella polemica eccessiva e stucchevole", spiega Colosimo.

E sulle polemiche legate al cartone animato, l'esponente FdI precisa: "Il tema non è Peppa Pig o l'episodio nello specifico. Qui il tema è decidere o meno qual è il posizionamento sull'ideologia gender. Se pensiamo che bambini veramente piccoli debbano avvicinarsi così presto a un tema così delicato, Fratelli d'Italia è contraria a che ciò avvenga".

Sul fronte estero, Colosimo è chiara: "Le sanzioni alla Russia vanno sicuramente confermate. Tra l'aggredito e l'aggressore stiamo con l'aggredito senza alcun dubbio". Secondo l'esponente di Fratelli d'Italia "è giusto sostenere la battaglia del popolo ucraino, anche perché - spiega - non è solo la battaglia del popolo ucraino: è la possibilità di dividere il mondo tra Occidente e tutto il resto, e noi stiamo con l'Occidente".

Spazio anche alla replica al governatore della Puglia, Michele Emiliano, che oggi - in un'intervista al Fatto Quotidiano - ha detto che la regione sarà la nuova "Stalingrado" e che il centrodestra dovrà "sputare sangue". Il governatore pugliese invoca il voto utile "al Pd o al M5S" per "fermare gli eredi del Duce". Cosa ne pensa delle parole dell'esponente Pd? Siete gli eredi del Duce? "No, non siamo gli eredi del Duce. Anche a livello di età la questione è difficile... Questa continua caccia al presunto fascista fa un favore a Fdi e al centrodestra, perché è una storia fuori dal tempo", spiega Colosimo commentando le parole del dem.

"Al netto dei sorrisi amari, preoccupa un presidente di Regione che dice alcune cose, tipo 'gli faremo sputare sangue'. Esattamente come mi ha preoccupato quanto dichiarato da Conte quando ha richiamato la guerra civile", rimarca l'esponente di Fratelli d'Italia, candidata anche in Puglia, che chiosa: "Visto che parlano di pericolo democratico, a me pare che il pericolo democratico sia dall'altro lato".