Colpita da un ictus a 22 anni: “Non dovevo sottovalutare i sintomi”

ictus

Improvviso intorpidimento o debolezza a livello del viso, del braccio o della gamba di una metà del corpo, senso di confusione improvvisa, difficoltà a parlare e a capire quanto viene detto dagli altri. Ma anche difficoltà visiva da un occhio e nella deambulazione, spesso associata a vertigini e a difficoltà nella coordinazione. Non mancano forti mal di testa fulminei, senza causa nota o apparente. Nausea e vomito possono essere altri segnali che preannunciano un ictus. In Inghilterra, Elizabeth Kay è stata colpita a soli 22 anni da un ictus che l’ha lasciata parzialmente paralizzata. La ragazza è viva per miracolo.

La storia di Elizabeth Kay

E’ parzialmente paralizzata e incapace di stare in piedi da sola, anche solo per pochi attimi, a causa di un ictus che la colpì in casa quando aveva solo 22 anni. Così fa sapere Leggo.it. Sono passati due anni, ma la giovane di Salford paga ancora le conseguenze della sua malattia.

Elisabeth stava facendo il trasloco nella sua nuova casa, aiutata da suo papà, quando ha iniziato ad avere fortissimi dolori alla testa, spiega il Mirror. Con il tempo la sua condizione è peggiorata fino a quando non è svenuta. Immediato il ricovero in ospedale. La ragazza ha raccontato: “I paramedici si accorsero che la mia faccia era caduta da un lato e i miei discorsi erano confusi. Non pensavo che potesse succedere alla mia età”.

Fu portata in terapia intensiva, ma della prima settimana dopo l’ictus non ricorda nulla. Successivamente è stata trasferita in un’altra struttura e operata al cervello, spiega ancora Leggo.it. Tra le conseguenze dell’ictus, Elizabeth ha raccontato: “Per il primo mese non sono riuscita a muovere il braccio”. Poi la spaventosa diagnosi: “I medici hanno detto che c’era la possibilità che non tornasse mai più come prima”. Ma commenta: “Per fortuna ora posso muovere il braccio, ma le mie dita e il mio polso non possono muoversi correttamente”, per cui continua a fare fisioterapia.

Elisabeth ha deciso di raccontare la sua storia per sensibilizzare le persone su questa malattia. L’ictus può essere facilmente riconoscibile, ma si deve conoscere e non vanno mai sottovalutati alcuni sintomi. Così ha spiegato la diretta interessata. Forse se non avesse trascurato dei segnali del suo corpo avrebbe potuto avere un recupero totale, ma ora vuole che la sua esperienza drammatica non resti vana e possa essere d’aiuto a tante altre persone.