Colpito network di pirateria pay tv. 700mila utenti oscurati -2-

Gci

Roma, 18 set. (askanews) - Quella che per gli inquirenti è "la più rilevante organizzazione clandestina mondiale ideatrice e principale responsabile della capillare diffusione illegale via Internet delle emittenti televisive a pagamento come Sky; DAZN; Mediaset; Netflix, Infinity" è stata colpita grazie alle indagini, dirette dal Procuratore della Repubblica di Napoli, Giovanni Melillo e coordinate dal Procuratore Aggiunto, Vincenzo Piscitelli e dal sostituto procuratore Valeria Sico. Indagini che hanno consentito di individuare e disattivare la piattaforma internazionale di IPTV (Internet Protocol Television) più diffusa tra i pirati informatici.

Oltre 5 milioni di utenti solo in Italia, per un giro d'affari stimato in circa 60 milioni di euro annui; la piattaforma Xtream Codes, ideata da 2 cittadini greci, consente agevolmente la trasformazione in dati informatici dei flussi audiovisivi protetti da copyright. I membri dell' Organizzazione, ha consentito di stabilire l'indagine, predisponevano e gestivano all'estero spazi informatici attraverso i quali ritrasmettevano i segnali su larga scala, anche in Italia.

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