Colpo al mandamento mafioso di Brancaccio, nove fermi a Palermo

Xpa

Palermo, 19 nov. (askanews) - Un duro colpo è stato messo a segno dalla Squadra Mobile di Palermo al mandamento mafioso di Brancaccio. Nove le persone fermate. L'operazione rappresenta la conclusione di una complessa indagine effettuata dalla Squadra Mobile che ha permesso di ricostruire gli affari criminali di Cosa Nostra e la loro gestione. Oltre agli storici interessi legati alle rapine e lo spaccio di droga, è emerso come anche i clan traessero profitto dal mercato delle truffe assicurative con la complicità degli "spaccaossa".

Gli indagati rispondono, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, traffico di sostanze stupefacenti, auto riciclaggio, danneggiamento fraudolento di beni assicurati ed altro. I fermi sono stati disposti dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Palermo che ha coordinato le indagini.

Il mandamento di Brancaccio aveva esteso la sua "longa manus" anche sul fenomeno criminale delle truffe assicurative, realizzate attraverso i cosiddetti "spaccaossa", e col "sacrificio" di vittime scelte in contesti sociali degradati, disposte a subire fratture gravissime per poi intascare gli assegni assicurativi. Un fenomeno scoperto dalla polizia nei mesi di agosto 2018 e aprile 2019, e che portò all'arresto di decine di persone.

A beneficiare delle liquidazioni del danno, non sarebbe stata quindi soltanto la banda degli spaccaossa, che gestiva il sistema dei finti incidenti, ma anche Cosa nostra che incassava grosse somme lasciando solo poche migliaia di euro agli altri coinvolti nelle truffe.