Columbus Day, discendente difende l'esploratore: accuse... -2-

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New York, 9 ott. (askanews) - "Dare la colpa a Colombo per tutto quello che non piace nella storia degli Stati Uniti, nonostante le ampie prove che fosse un moderato che cercò di avere relazioni amichevoli con i natici americani, [...] è una terribile ingiustizia [...] e focalizza la rabbia su un uomo, e sull'uomo sbagliato [...] Le caravelle non erano navi da guerra, ma imbarcazioni di esploratori. [Colombo] ha unito due continenti che non conoscevano l'esistenza dell'altro. Per la prima volta nella Storia, il mondo ha acquisito una vera prospettiva globale". Inoltre, ha scritto Colombo XX, quelli che accusano Colombo "ignorano che schiavitù, cannibalismo, guerre e sacrifici umani esistevano già [...] Pochi bambini in questo Paese impareranno che i re di Spagna diedero velocemente la cittadinanza spagnola ai nativi americani e che cominciarono a limitare la loro schiavitù".

Il discendente dell'esploratore (che è anche discendente dell'imperatore azteco Montezuma II, ndr) critica "la visione della Storia 'tutto o niente', che polarizza tutto [...] Ironicamente, quelli che si oppongono al Columbus Day nel nome di idee progressiste finiscono per seguire le campagne propagandistiche del Ku Klux Klan e di Hugo Chavez".