In coma etilico a Capodanno, 12enne ha rischiato la vita

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SeguirannTragedia sfiorata nell’ultima notte dell’anno. Una giovane di 12 anni è finita in coma etilico a Capodanno nella città di Rovigo. La 12enne è riuscita a salvarsi grazie al tempestivo intervento degli operatori sanitari del Suem 118. I sanitari l’hanno soccorsa e tenuta sotto osservazione per evitare che andasse in arresto cardiaco o che potesse morire soffocata dal suo stesso vomito.

Capodanno, minori rischiano il coma etilico

La giovanissima 12enne non è la sola ad aver esagerato con l’alcol per festeggiare l’arrivo del 2020. Anche un ragazzo di 20 anni è finito in coma etilico la notte di Capodanno. Soccorso e tenuto sotto osservazione, il ragazzo dovrebbe essere fuori pericolo. Non solo a Rovigo, anche in Umbria festeggiamenti sono stati all’insegna dell’eccesso d’alcol tra i più giovani. Tre minori, di 14, 15 e 17 anni, hanno dovuto passare le prime ore del 2020 al pronto soccorso, monitorati dal personale medico.

Il fenomeno ha interessato anche il pronto soccorso di Perugia, nel quale sono stati ricoverati in tutto sei persone, di età compresa tra i 16 e i 32 anni, tutti con disturbi legati all’abuso di alcol e a una possibile intossicazione.

Il fenomeno dell’abuso d’alcol, in particolare quando ricorrono festività come quella del Capodanno, sta diventando sempre più diffuso tra adulti e minori. Nel mese di giugno del 2019 altri tre minori, di età compresa tra i 15 e i 16 anni, hanno sfiorato il coma etilico durante una festa in discoteca per celebrare la fine dell’anno scolastico. I tre sono stati immediatamente soccorsi dagli operatori sanitari che li hanno poi accompagnati a Sondrio per un ricovero d’urgenza. Per i giovanissimi sono necessari pochi grammi di alcol, circa 2,5 per litro di sangue, per causare un’intossicazione acuta.