Comandante Antro (Nas), 'in vendita su siti esteri vaccini, farmaci per Covid e dopanti'

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Prodotti dopanti, farmaci per la disfunzione erettile o per l'interruzione di gravidanza, medicinali utilizzati per la cura del Covid-19. Addirittura vaccini non approvati in Italia. In rete si trova davvero di tutto. Basta cliccare su un qualsiasi motore di ricerca il prodotto agognato ma non di libera vendita (e comunque non acquistabile senza una ricetta o un valido motivo) e il web aperto, accessibile anche a ragazzini con una conoscenza minima del computer, spalanca infinite vetrine virtuali dove con una semplice carta ricaricabile si può acquistare di tutto, perfino scegliendo il tipo di valuta o la modalità di pagamento o spedizione col fine di invogliare la clientela. Solo oggi i Nas hanno oscurato altri 95 siti, 241 dal primo gennaio a oggi.

"E sicuramente ce ne saranno tantissimi altri cui spetterà lo stesso trattamento - spiega all'Adnkronos il tenente colonnello Alfredo Antro, comandante del reparto operativo del Comando Tutela Salute Nas dei carabinieri - Sono pagine che si replicano, indirizzi cambiati anche solo di poco. Tutti esteri, quindi difficilmente individuabili. I gestori sono per lo più negli Stati Uniti o in estremo oriente, in area extra Ue: gente competente, consapevole dei rischi risibili a fronte della prospettiva di guadagno". Al contrario, avverte ancora il comandante, "non bisogna essere particolarmente esperti o competenti per accedere a questi siti, che sono davvero alla portata di tutti. Chi lo fa, spesso, agisce un po' come extrema ratio, mosso dalla disperazione e non sempre per, chiamiamolo così, 'diletto'. Tuttavia si espone a grossi pericoli, i farmaci che acquista online su questi siti spesso non sono autorizzati, hanno foglietti illustrativi scritti in una lingua straniera, possono essere pericolosi per elevate concentrazioni del principio attivo o addirittura diversi da quelli richiesti".

Ma qual è il farmaco che più va a ruba rispetto agli altri? "In generale stacca tutto quello che ha a che fare con la cura del corpo - spiega il tenente colonnello - con il miglioramento delle prestazioni sportive, medicinali che non si trovano e non vengono venduti senza una motivazione clinica. A inizio anno abbiamo trovato in vendita anche vaccini anti Covid-19, sempre su siti esteri, di diversa tipologia e case farmaceutiche, alcuni nemmeno autorizzati da Aifa ed Ema, a prezzi sempre variabili e comunque non bassi. Per i farmaci, per lo più di natura sperimentale, autorizzati in via emergenziale per il trattamento del Covid-19 pur nascendo per curare un'altra patologia, si può arrivare a spendere anche 200 euro per una confezione".

"I medicinali sono presentati con prezzi che variano da poche decine di euro fino a svariate centinaia di euro, quanto più sono rari. Si è ad esempio abbassato il prezzo del farmaco per la disfunzione erettile - conclude il comandante Antro - per la tanta offerta e quindi venduto anche dalla concorrenza. Il pericolo è proprio la facilità con cui si accede a questi siti, attraverso claim pubblicitari che invogliano a comprare e riportano ai link poi cliccabili: a differenza dal dark web, dove si entra avendo competenza, a questi siti può accedere chiunque, non viene chiesta età, documenti, basta una carta prepagata così da garantire all'acquirente il più assoluto anonimato. Esponendosi però a rischi per la salute nemmeno immaginabili, perché valutabili magari nel lungo periodo".

(di Silvia Mancinelli)

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