Comazzi(Fi): Lombardia esclusa da Boccia e Borrelli, grave sgarbo

Asa

Milano, 9 apr. (askanews) - "Mentre il premier Conte prosegue nel suo esilio dorato nelle stanze di Palazzo Chigi, oggi a Milano il ministro Boccia e il capo della Protezione Civile Borrelli hanno escluso qualsiasi rappresentante di Regione Lombardia dalle riunioni operative con i sindaci e dalla conferenza stampa che terranno nel pomeriggio. Uno sgarbo istituzionale senza precedenti, di una gravità assoluta". Lo ha scritto in una nota Gianluca Comazzi, capogruppo di Fi nel Consiglio regionale della Lombardia.

"Da un mese e mezzo - ha proseguito - il governatore Fontana e la sua maggioranza stanno lavorando giorno e notte per arginare il contagio: dal Governo fino ad ora sono arrivate tante critiche e pochi aiuti. Venire in visita a Milano senza coinvolgere alcun membro di Regione è un gesto inaccettabile. La passerella di Boccia e Borrelli è uno schiaffo a chi ha lottato in trincea fin dal primo giorno. Un domani i lombardi sapranno riconoscere chi c'è stato fin dall'inizio da chi è venuto a Milano per un punto stampa con i giornalisti".