Come cambia il Bonus Renzi dal 1 luglio

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Cambia il Bonus Renzi, ritocco fiscale che gioverà agli italiani poiché, a partire dal 1 luglio 2020, si registreranno degli aumenti nelle busta paga dei lavoratori del Bel Paese. Tutto ciò è possibile grazie al decreto sul cosiddetto ‘cuneo fiscale’, il primo mattoncino verso una più ampia riforma Irpef che – fanno sapere dal Governo Conte – sarà affrontata quanto prima ed è stata messa in cantiere a causa del Coronavirus.

Il taglio del cuneo fiscale – approvato lo scorso febbraio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale – è un intervento che porterà benefici per un’ampia platea di contribuenti. Numeri alla mano, infatti, sono circa 16 milioni i lavoratori dipendenti che si trovano nella fascia di reddito tra i 8.174 e 40.000 euro e che dal primo luglio avranno una busta paga più consistente.

Aumenti in busta paga da luglio

Ma cosa si sa sugli aumenti in busta paga da luglio per i lavoratori italiani? Bisogna porre anzitutto una distinzione, su base reddituale, tra i lavoratori dipendenti. Coloro che percepiscono, annualmente, un reddito tra gli 8.174 euro fino a 28.000 euro ISEE avranno 100 euro in più al mese. Per loro l’accredito avverrà alla voce Irpef.

I lavoratori dipendenti che si trovano nella fascia di reddito tra i 28.001 e i 40.000, invece, si vedranno applicare una detrazione, che diminuirà – in modo direttamente proporzionale – all’aumentare del reddito.

Per chi guadagna fino a 35mila euro l’erogazione avverrà mediante detrazione fiscale sui redditi da lavoro dipendente; chi invece si trova nel range 35.001-40mila, invece, avrà un contributo che può arrivare fino a 0 euro, ma sempre con detrazione fiscale sui redditi da lavoro dipendente.

Quanto si guadagna in più?

Nel merito è intervenuto Roberto Gualtieri, titolare del Mef, spiegando come siano state ridotte le tasse: “A 16 milioni di lavoratori e dal primo luglio gli stipendi aumenteranno per 16 milioni di persone, per 4,5 milioni aumenteranno di 100-80 euro netti al mese, per 11 milioni i vecchi 80 euro arriveranno a 100 euro, un aumento significativo, mentre sono 7 miliardi di tasse tagliate in modo permanente”.

Grazie al taglio sul cuneo fiscale, dunque, i lavoratori dipendenti che si trovano nella fascia di reddito più bassa, ovvero fino a 28mila euro annui, si troveranno 100 euro in più in busta paga, per un totale di 600 euro nel 2020 e 1.200 euro nel 2021.