Come cambiano le professioni nell’era digitale: il caso Dove.it

Come cambiano le professioni nell’era digitale: il caso Dove.it

Milano, 29 ago. (askanews) – Che la tecnologia stia radicalmente cambiando la nostra vita è un dato di fatto, che il cambiamento si possa cogliere mentre avviene è invece più difficile. Uno dei modi possibili per provare a farlo è studiare come si stanno modificando le professioni, per esempio quella dell’agente immobiliare. Per questo siamo andati nella sede milanese di , startup digitale che offre servizi innovativi interamente online. Paolo Facchetti è l’amministratore delegato.

“Un venditore – ha spiegato ad askanews – può rivolgersi a Dove.it per vendere la propria casa per tre motivi principali: il primo sono la semplicità del servizio e la trasparenza, tutto viene assegnato a un agente immobiliare che lo segue dalla a alla z. Il secondo motivo è la determinazione del prezzo migliore di mercato e terzo punto la velocità di vendita: attraverso la tecnologia e il marketing siamo in grado di fornire un servizio molto veloce e di trovare un acquirente in maniera repentina”.

Particolarmente interessante il fatto che grazie alla tecnologia sia possibile implementare, anziché ridurre come potrebbe venire da pensare, la relazione umana tra l’agente e il cliente. Come ci ha confermato Giuliano Di Carlo, responsabile commerciale area di Milano di Dove.it e agente immobiliare di lungo corso.

“L’avvento della tecnologia, quindi l’essere agenti immobiliari online – ci ha spiegato – facilita e aumenta la qualità del servizio anche umano che riusciamo a offrire ai nostri clienti in quanto ci toglie una serie di attività burocratiche piuttosto che di promozione dell’immobile e permette all’agente immobiliare di focalizzarsi al meglio sul proprio lavoro e di conseguenza sui propri clienti”.

Tra le parole chiave per un’azienda come questa, e tra gli elementi che ci fanno capire in modo tangibile l’impatto tecnologico sulle nostre vite, c’è quella dello sviluppo delle architetture digitali, in Dove.it affidato a Salvatore Ladacca, CTO della startup.

“Il nostro obiettivo – ci ha detto – è quello di sfruttare i dati e la tecnologia a 360 gradi per andare a individuare il compratore perfetto e il venditore perfetto. Il match esatto delle due parti consente di rendere la nostra avventura e il nostro processo scalabile, efficiente e profittevole”.

Realtà aumentata, intelligenza artificiale, big data: tutto questo futuro si trova qui applicato alla compravendita delle case, un’attività che vanta migliaia di anni di storia. Anche questo è un modo per raccontare come cambia, e lo sta facendo molto rapidamente, il nostro mondo.