Come cambiano i musei: uno spazio di creatività a Palazzo Te

Lme

Mantova, 6 set. (askanews) - Uno territorio di incontro, di leggerezza, insomma di comunità, all'interno di Palazzo Te a Mantova, uno dei siti culturali più celebri e visitati della città dei Gonzaga. E' stato inaugurato a inizio settembre lo Spazio Te, luogo di relazione affacciato sul Giardino dell'Esedra.

"Lo Spazio Te - ha spiegato ad askanews Stefano Baia Curioni, direttore della Fondazione Palazzo Te - è uno dei momenti significativi di avvio di una politica culturale che in qualche modo insiste sul monumento Palazzo Te che tutti conoscono, facendo in modo che questo monumento possa essere autenticamente aperto alla città. Quindi non solo visitabile con un percorso articolato, ma che diventi, soprattutto nella parte dell'Esedra, una piazza urbana, uno spazio in cui si può studiare, in cui si può parlare, bere e mangiare qualcosa. Ma soprattutto uno spazio che è orientato a legittimare e formare la creatività".

Biblioteca, sede espositiva, palcoscenico, bar... le funzioni del nuovo spazio mantovano sono modulari e molteplici, ma tutte orientate a un'idea di cultura rivolta verso la città. "Quello che facciamo - ha aggiunto Baia Curioni - è assolutamente rivolto al pubblico interesse. Quello che è importante è che il patrimonio in una città così possa diventare una leva di sviluppo per il territorio. Che passa dalla cultura, nel senso più pieno. Fare cultura e fare arte vuol dire sapere progettare, sapere auto rappresentarsi. E' una questione di dignità, quindi è veramente un servizio pubblico".

In attesa della grande mostra su Giulio Romano, Palazzo Te comincia a cambiare pelle, in coerenza anche con l'idea di autonomia dei musei lanciata dal ministro Franceschini, ora tornato alla guida dei Beni Culturali.