Come cambierà il tempo a inizio aprile

·2 minuto per la lettura

AGI - Come anticipato nei precedenti editoriali ecco che gli ultimi giorni di marzo vedranno condizioni meteo decisamente più stabili in Italia grazie all'alta pressione. Situazione sinottica che vede infatti un robusto anticiclone di origine africana estendersi sul Mediterraneo e sull'Europa centro-occidentale con valori massimi di pressione al suolo fino a 1035 hPa. Questo poterà almeno all'inizio di aprile condizioni meteo asciutte con clima piuttosto mite e temperature anche di qualche gradi al di sopra delle medie del periodo. Nuovo peggioramento meteo in vista dopo Pasqua.

Temperature in aumento

Dopo diverse settimane di temperature al di sotto delle medie del periodo ecco che già nel corso dell'ultimo weekend di marzo le massime si sono riportate intorno ai +20 gradi o localmente anche poco sopra. Per buona parte della settimana avremo anomalie positive di temperatura, queste riguarderanno soprattutto il Centro-Nord Italia con scarti anche di 4-6 gradi dalle medie. Temperature massime che supereranno i +20 gradi soprattutto su Pianura Padana, zone interne delle regioni centrali tirreniche e Sardegna ma con locali punte anche di +24/25°C. Non escluso un netto calo a seguire soprattutto dopo il weekend di Pasqua a causa di una nuovo e intenso peggioramento meteo.

Possibile peggioramento in vista con calo termico

Ultimo aggiornamento del modello GFS che mostra per il prossimo weekend, quello di Pasqua, un ritorno a condizioni meteo instabili. L'alta pressione potrebbe infatti spostare i suoi massimi verso l'Atlantico lasciando scoperto il Mediterraneo. Tra Pasqua e Pasquetta non si esclude dunque il ritorno di piogge e temporali sparsi un po' su tutta l'Italia. Nei giorni a seguire poi sembra possa concretizzarsi un nuovo importate scambio meridiano con un robusto anticiclone di blocco in Atlantico e una colata d'aria artica verso l'Europa e il Mediterraneo.

Freddo e neve a bassa quota con l'arrivo di aprile?

La distanza temporale ci impone ancora cautela tuttavia i principali modelli mostrano per la Domenica di Pasqua i massimi dell'alta pressione verso la Groenlandia e un lobo del vortice polare tra Islanda e Scandinavia. Nei primi giorni della prossima settimana questo dovrebbe allungarsi verso sud innescando un intenso peggioramento meteo su molte zone d'Europa anche con freddo e neve a bassa quota, da valutare però ancora la traiettoria.

(In collaborazione con il Centro meteo italiano)