Come comprare un dollaro di azioni Amazon o Apple

Il servizio inizialmente è accessibile ad una selezione di clienti della categoria metal, la top-class della fintech londinese (Photo by Michal Fludra/NurPhoto via Getty Images)

Con un solo dollaro si può comprare una piccola porzione di azione di una big tech. Revolut, fintech company londinese con sei milioni di utenti attivi in Europa, ha lanciato dal primo agosto una piattaforma di scambi che permette l’acquisto di azioni frazionate di società del New York Stock Exchange e del Nasdaq.

Servizi più inclusivi

Chiunque potrà investire anche pochi soldi in Amazon che viaggia a oltre 1.800 dollari per share o in Apple che a luglio è tornata sopra i 200 dollari per azione. “È un grande passo nel rendere i servizi finanziari più inclusivi, innovativi e accessibili – ha spiegato Nik Storonsky, fondatore e amministratore delegato di Revolut -. Investire in Borsa è stato per anni impossibile per molte persone e ciò ha comportato molte difficoltà per chi cerca di trarre il massimo guadagno dai propri risparmi”.

Il servizio

Il servizio inizialmente è accessibile ad una selezione di clienti della categoria metal, la top-class della fintech londinese che offre conti, carte e servizi di pagamento smart. Per questi clienti sarà possibile effettuare fino a 100 trade in tempo reale nella 300 aziende del paniere, senza commissioni. Ogni decisione sarà supportata da quotazioni e dati di performance forniti in tempo reale ai trader.

Il portafoglio

Tutte le transazioni verranno gestite nel portafoglio multi-valuta di Revolut, questo significa che “un utente intenzionato a investire potrà cambiare gli euro in dollari utilizzando il tasso di cambio interbancario applicato da Revolut”. La piattaforma vuole permettere di “investire in modo economico, facile e accessibile a tutti. Anche per chi vuole fare un tentativo con delle cifre molto basse – ha continuato Storonsky -. Questo è solo l’inizio della nostra offerta di trading senza commissioni, in quanto amplieremo presto il servizio ad altri mercati e a ulteriori prodotti finanziari”. In futuro è prevista l’estensione del servizio anche agli utenti che sono fuori dall’area economica europea (Eea).