Come devono comportarsi le coppie nelle fase 2 dell'emergenza Covid-19

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coronavirus vademecum per intimità coppia
coronavirus vademecum per intimità coppia

Il coronavirus, il lockdown e il relativo distanziamento sociale hanno favorito la creazione di inevitabile timori nei confronti delle altre persone. Una reazione atavica che sorge dalla percezione immediata e razionale di un oggetto/elemento potenzialmente lesivo della nostra salute e sicurezza, che può avere le sue più forti ripercussioni nell’intima di coppia. Questa è senza dubbio minore nelle coppie stabili e in quelle che hanno affrontano il lockdown convivendo, ma aumenta in maniera esponenziali quando si parla di relazionioccasionali. Alcuni esperti hanno paragonato i timori legati alla sfera sessuale che si vivono in questo periodo di pandemia da coronavirus a quelli che dilagavano tra gli anni Ottanta e Novanta quando si era alle prese con la diffusione dell’AIDS. Col l’HIV, però, i contagi erano differenti e soprattutto si conoscevano le regole per avere rapporti sicuri in quanto la trasmissione del contagio avviene in maniera profondamente diversa rispetto al Covid-19 dove è noto che la propagazione avvenga principalmente attraverso i droplets, ovvero scambi di saliva. La Società Italiana di contraccezione ha per questo redatto un vero e proprio vademecum per l’intimità di coppia ai tempi del coronavirus.

Coronavirus, il vademecum per l’intimità di coppia

Iniziamo subito col dire che, secondo gli esperti, la trasmissione del virus attraverso il liquido seminale e le secrezioni vaginali al momento non è stata confermata da nessuno studio. Solo due ricerche hanno rilevato la presenza del Covid-19 nei testicoli e nel liquido spermatico, così come altri lo hanno riscontrato nelle lacrime e nel sudore, ma non è chiaro in quale misura possa essere trasmesso attraverso questi fluidi. La Società Italiana di contraccezione ha provato a fare chiarezza attraverso 8 punti di un vademecum dedicato ai rapporti di coppia nella fase 2:

  1. Il partner più sicuro è quello con cui si vive o si è convissuto prima dell’isolamento;

  2. Il bacio può essere via di trasmissione del Covid-19. Non ci sono rischi se la coppia ha rispettato le indicazioni della “Fase 1”;

  3. Prestare maggiore attenzione all’igiene intima, prima e dopo i rapporti sessuali;

  4. Meglio evitare rapporti sessuali o contatti stretti se uno dei due partner è malato o se è risultato positivo al coronavirus. In questo caso valgono le norme di isolamento domiciliare;

  5. È bene evitare rapporti occasionali non protetti. La pillola contraccettiva, infatti, protegge da gravidanze indesiderate, il preservativo anche da malattie sessualmente trasmissibili, ma nessuno dei due difende dal coronavirus;

  6. Anche i rapporti orali/genitale potrebbero diffondere il Covid-19. Esistono in commercio presidi in lattice usualmente utilizzati come barriera, efficaci per prevenire infezioni orali, vaginali o anali;

  7. Le coppie a distanza possono provare con il sexting, ossia lo scambio di messaggi con contenuti erotici. Fare, però, molta attenzione al rischio revenge porn;

  8. Per qualsiasi dubbio fare sempre riferimento al proprio medico o specialista.