Come funziona e come si entra nel Movimento 5 Stelle

Come si entra a far parte del Movimento 5 Stelle? Come si fa a partecipare a un movimento che non ha sede, tessere, sezioni e tutte le caratteristiche dei partiti tradizionali? Ci sono un po' di cose da sapere. Innanzitutto sono diversi i modi di partecipare al Movimento 5 Stelle. Virtuali e reali, locali o nazionali, dandosi da fare in prima persone o limitandosi a prendere parte alla discussione.

Partiamo da quello che è la "sede del partito", per usare termini sorpassati anche in seguito all'azione dell'M5S: il blog di Beppe Grillo. In alto a destra c'è un piccolo banner, "iscriviti al Movimento 5 Stelle". Quella è la porta d'accesso al mondo dei "grillini", fatto di forum, MeetUp, Google Groups, liste civiche, ecc. A ogni passo, corrisponde un maggiore impegno.

Quindi, di fatto, iscriversi al Movimento 5 Stelle è semplicissimo, basta compilare il form e in pochi secondi si diventa membro. Ma non si ricevono né tessere, né altro. E allora che succede? Succede che puoi prendere parte alla discussione in rete. Che poi è il punto di partenza da cui tutto si è sprigionato: persone con in comune il disprezzo per l'attuale politica che hanno cominciato a fare proposte per cambiare le cose.

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Una volta iscritti, si possono lanciare proposte sul forum e discuterne con gli altri. Insomma, sei in contatto con i militanti del Movimento 5 Stelle. Ma questo, ovviamente, è solo il primo passo. In cui tutto si fa dal computer di casa e non c'è ancora la politica vera, quella sul territorio.

E se voglio fare un passo avanti? Se voglio entrare in contatto con la Politica a 5 Stelle della mia città? Qui le cose si fanno un po' più complicate, perché - soprattutto nel caso delle città più grosse - la realtà dell'M5S è ormai molto ramificata. Storicamente tutto il Movimento 5 Stelle (leggi la storia dell'M5S) nasce attraverso i meetup degli Amici di Beppe Grillo. Le cose non sono cambiate, nel senso che a livello locale è ancora attraverso questa piattaforma che si organizzano gli incontri, gruppi di lavoro, ci si mette d'accordo per partecipare ai consigli comunali o preparare una manifestazione su un tema importante per gli attivisti di quella zona.

Iscriversi non vuol dire per forza diventare attivisti in prima persona, ma la logica che sta dietro l'iscrizione a un meetup è proprio quella di prendere parte con più partecipazione alla politica locale. Una volta iscritti, basta entrare nel forum, prendere parte alla discussione e trovarsi agli incontri. Ed ecco che attraverso il virtuale si può diventare attivisti a Cinque Stelle reali, per esempio lavorando con uno dei gruppi di lavoro organizzati su pari opportunità, economia, comunicazione e insomma tutto quello che fa parte della vita di un movimento politico.

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Foto - Sai com'è cominciata? La storia di M5S in foto


È dai meetup che sono nate le liste civiche a Cinque Stelle, nel momento in cui si è deciso di fare il salto di qualità e tuffarsi nella politica vera. E adesso ogni lista civica nata e che ha affrontato almeno un'elezione ha il suo sito internet. Ma qual è la differenza tra il meet up di una città e la sua lista civica? Non è una differenza immediata, e anche gli stessi grillini non sembrano avere le idee chiarissime. Ma mentre al meetup chiunque può partecipare in prima persona per dare una mano a organizzare eventi, gruppi di lavoro, ecc; una lista civica è una realtà diversa, più istituzionale, che ha anche il compito di proporre candidati per le varie tornate elettorali e muoversi tra consigli comunali e di zona. E che per nascere - a differenza dei meetup che possono sorgere con la sola volontà - ha bisogno di essere certificata dal blog di Grillo dopo che lo staff ha valutato che ci fossero tutti i requisiti.

Questo non vuol dire che non si possa prendere parte - in rete o meno - all'azione di una lista civica, anzi. Semplicemente è meno immediato: per esempio per partecipare ai gruppi di lavoro non basta recarsi sul posto, ma bisogna prima fare richiesta segnalando le proprie competenze e vedere se la propria richiesta viene accettata. La lista civica, insomma, è un meetup diventato grande, ma che non cancella il suo predecessore, che rimane attivo.

E se qualcuno volesse fare il grande passo, e fondarla lui una lista civica a Cinque Stelle? Si può fare solo nei comuni in cui non esiste già. Ma una volta accertato questo, è sufficiente raccogliere le firme necessarie, mandare allo staff del blog tutti i documenti richiesti e avere i requisiti fondamentali (fedina penale pulita, ecc.). Non ci sono ideologie da seguire, non c'è una corrente politica vera e propria. Teoricamente ogni persona incensurata e non sia iscritto a nessun partito può creare una lista civica e candidarsi. E la cosa qualche polemica l'ha creata, per esempio quando Beppe Grillo disse: "Se un ragazzo di CasaPound (partito neofascista, ndr) volesse entrare nel Movimento 5 Stelle e ha i requisiti per entare io lo faccio entrare".

Una dichiarazione che ha creato molte tensioni e di cui si è discusso a lungo. Ma Beppe Grillo avrebbe mentito se avesse detto diversamente. Perché? La cosa si può riassumere nelle due righe che si trovano nella pagina di iscrizione all'M5S: "Non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Non ideologie di sinistra o di destra, ma idee".

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