Come funziona YouPol, l'app per denunciare alla polizia episodi di bullismo e spaccio

(YouPol)

Si può scaricare su smartphone e tablet. “YouPol” permette di inviare segnalazioni anonime alla Questura su casi di bullismo e spaccio di droga tra i giovanissimi e ha permesso alla Polizia di Stato di effettuare già il primo arresto. In manette è finito un pusher di 35 anni, nigeriano, arrestato nel centro storico di Genova.

Come funziona

Da oggi, la nuova app della Polizia di Stato denominata “YouPol”, già attiva nelle città di Roma, Milano e Catania dal novembre scorso, sarà operativa anche nelle restanti città capoluogo di regione”, si legge sul sito della Polizia di Stato. “L’app ha lo scopo di permettere a tutti, giovani e adulti, di interagire con la Polizia di Stato, consentendo l’invio di segnalazioni di episodi di bullismo e spaccio di sostanze stupefacenti”.

Segnalazioni anche in forma anonima

Si scarica, si installa sul proprio smartphone e consente di inviare segnalazioni alle forze dell’ordine che potranno così verificare ed eventualmente intervenire. Funziona sia con Android che con iOS e permette di inviare immagini oltre a segnalazioni scritte, anche se ci si trova in una provincia diversa. Si può anche effettuare una chiamata di emergenza alla sala operativa della provincia in cui ci si trova, utilizzando il pulsante di colore rosso all’interno dell’app.

I casi di Genova e Napoli

Oltre al caso del pusher arrestato a Genova, grazie all’app “YouPol” è stato possibile intervenire alla stazione della cumana di Montesanto, a Napoli, dove un giovane stava impedendo il normale servizio dei treni. La Sala Operativa della Questura ha ricevuto due segnalazioni dall’app, riuscendo così ad intervenire in tempi rapidi. La segnalazione è stata inoltrata ai carabinieri che hanno individuato il responsabile con la geolocalizzazione.