Come funzionano i taser

Il taser (acronimo di Thomas A. Swift’s Electronic Rifle) è un dispositivo classificato tra le armi da difesa “meno che letali” che fa uso dell’elettricità per paralizzare i movimenti. (Credits – Getty Images)

Ha scatenato polemiche la morte di Jefferson Tomalà, il ventenne ecuadoregno ucciso domenica a Genova dalla polizia nel corso di un tso durante il quale il ragazzo aveva ferito a coltellate un agente. La famiglia accusa la polizia di eccesso di violenza, mentre il Ministro Salvini difende l’agente che ha ucciso il giovane.

Il capo della polizia Gabrielli, invece, ha annunciato che “presto i poliziotti avranno in dotazione i taser (pistole elettriche) così potranno agire in ulteriori condizioni di sicurezza e potranno non arrecare danno eccessivo alle persone in certi interventi”. Ma cosa sono i taser e come funzionano?

L’invenzione

Il taser (acronimo di Thomas A. Swift’s Electronic Rifle) è un dispositivo classificato tra le armi da difesa “meno che letali” che fa uso dell’elettricità per paralizzare i movimenti del soggetto colpito facendone contrarre i muscoli. Il taser è stato ideato nel 1969 da Jack Cover ma i modelli che permettono l’immobilizzazione totale di una persona sono stati progettati a partire dal 1998.

Come funziona

Quando viene azionato, il taser proietta due piccoli dardi con traiettorie non parallele in modo da aumentare la distanza tra i due, dato che l’efficacia aumenta quanto più i dardi sono distanti tra loro. Questi dardi sono collegati tramite dei fili elettrici al resto del dispositivo, il quale produce una scarica ad alta tensione e bassa intensità di corrente, rilasciata in brevissimi impulsi. Entrambi i dardi devono colpire il bersaglio ma non è necessario che attraversino i vestiti, inoltre è possibile toccare il soggetto colpito senza subire l’effetto del taser perché l’elettricità passa solo per il percorso più breve che unisce i due dardi.

La legge italiana e le controversie

Per la legge italiana il taser è considerato arma propria ma non arma da fuoco e per importarlo serve un’apposita licenza. Possono essere venduti dagli armieri a persone con porto d’armi ma non possono essere portati per nessun motivo. La ditta TASER International ha affermato che i taser non hanno mai causato decessi, ma l’arma è stata inserita dall’ONU nella lista degli strumenti di tortura. Secondo Amnesty International l’arma in pochi anni è stata responsabile di centinaia di morti nei soli Stati Uniti, ma secondo altri studi le morti sarebbero state concausate dai problemi cardiologici di cui soffrivano i soggetti colpiti.