Come funzionerà la serata covid-free nella discoteca di Gallipoli

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AGI - Il 5 giugno l'Italia ospiterà un primo test per la riapertura delle discoteche, a Gallipoli, sulla scorta di quelli già sperimentati a Liverpool, Amsterdam e Barcellona. Al Praja, grande locale interamente all'aperto della costa salentina, sarà organizzata una serata per capire come riaprire in sicurezza in tempo di covid e valutare le ricadute in termini di contagi.

Duemila persone che potranno ballare con la mascherina, abbassandola solo per un drink, ma senza distanziamento. Per accedere servirà l'attestazione del ciclo vaccinale vaccinale, un tampone negativo o un attestato di guarigione.

Ma come funzionerà nella pratica l'accesso alla serata? Servirà un biglietto elettronico che sarà disponibile solo a chi dimostrerà di aver effettuato il tampone (e un QR code per accelerare l'ingresso di chi ha il green pass). A mettere a punto il sistema è la start up bolognese TicketSms con la piattaforma Mitiga. Chi ha comperato un biglietto dovrà anche farsi un tampone: il ticket (nominativo) sarà emesso, ma sarà possibile utilizzarlo solo quando sarà associato a un tampone negativo nelle 36 ore precedenti l'happening. A Gallipoli duemila persone entreranno soltanto con il “green pass” (ottenuto tramite un tampone in un hub appositamente istituito in loco). È prevista una raccolta dati post-evento: dopo cinque giorni tutti dovranno sottoporsi a un nuovo tampone per verificare eventuali contagi.

Il procedimento attivato da TicketSms, e che sarà utilizzato negli eventi successivi ai due test scientifici pilota, è molto semplice. La prima fase è quella dell'acquisto del biglietto, che però sarà “bloccato”. L'utente che intende partecipare dovrà quindi sottoporsi al vaccino o al tampone antigenico di prima generazione Sars-Cov 2 tra le 24 e le 36 ore prima dell'evento, in una delle farmacie o centri di analisi convenzionati con Mitiga (sono 300 in tutta Italia, convenzionati con Federfarma), o anche in altri hub che saranno comunicati via app.

A quel punto TicketSms verificherà lo stato del tampone del partecipante e permetterà l'utilizzo del biglietto tramite una notifica push sul telefonino. Nel caso in cui il tampone non sia stato effettuato, il biglietto non verrà invece sbloccato e non sarà dunque possibile partecipare. In caso di tampone positivo il sistema non memorizzerà alcun dato. All'ingresso all'evento si dovrà esibire solamente il codice QR del biglietto TicketSms, evitando così controlli multipli e velocizzando le eventuali code, il tutto in rispetto del corretto distanziamento.

“Questo protocollo raccoglie solamente i dati necessari per partecipare all'evento in sicurezza", assicura il fondatore di TicketSms Andrea Vitali, "permettendo di essere in linea con le norme attuali riguardanti la tracciabilità dei partecipanti in caso di esposizione al coronavirus. La privacy dei dati degli utenti è garantita. Le uniche informazioni che verranno scambiate tra TicketSms e Mitiga saranno quelle relative alla verifica sanitaria”.

TicketSms è nata nel 2018 a Bologna dall'idea di due giovani imprenditori: Andrea Vitali, 36enne di Petritoli (in provincia di Fermo) e Omar Riahi, 31enne di Catania. Il biglietto cartaceo è stato soppiantato dall'e-ticket: si riduce lo spreco di carta e si abbattono i costi di spedizione. Attraverso la scansione immediata del codice QR si può accedere velocemente al luogo dell'evento senza alcun contatto fisico. 

“Ma i vantaggi non ci sono solo per i clienti”, conclude Vitali. “Anche l'organizzatore dell'evento monitora in ogni momento le vendite e l'afflusso degli ingressi, non ha più i costi di stampa dei biglietti tradizionali, evita al pubblico le lunghe file ed anche i tentativi di frode in quanto siamo una delle poche realtà̀ di ticketing italiane certificate SIAE come biglietteria automatizzata certificata”.