Come individuare il dipendente che abusa dei permessi della 104

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La società, evolvendosi, crea sempre maggiori forme di tutela al fine di venire incontro alle esigenze di chi, per diversi motivi, si trovi ad affrontare delle condizioni di particolare difficoltà. Ovviamente tutto ciò che in qualche modo appartiene al concetto di welfare e di sostegno mirante a creare una uguaglianza sostanziale e una forma di giustizia sociale ha un’origine nobile, almeno da un punto di vista concettuale. L’ispirazione nasce sicuramente da un concetto che trae origine dal diritto naturale e che nel nostro ordinamento è recepito come principio dalla Costituzione. Poi, nella disciplina giuridica, ci sono una serie di leggi volte a tutelare le situazioni che appartengono a cittadini o fasce di cittadini più deboli o che sono costrette ad affrontare particolari condizioni.

Oggi, la situazione sanitaria italiana non è definibile come brillante, siamo ai minimi storici per quanto concerne l’assistenza per ogni tipologia di malattia o handicap, per malasanità, ma anche a causa del Coronavirus. La Lombardia, regione di spicco per ospedali pubblici e privati di punta, oggi sprofonda con 205.000 casi accertati, il Piemonte ha raggiunto i 57.172 casi. Anche l’Emilia-Romagna sfiora i 50.000 casi e la Sardegna, arrivata ad essere Covid free ai primi di Agosto, oggi vede le terapie intensive piene e la sanità al collasso. Tuttavia, non solo queste zone stanno annegando per la pandemia, tutte le regioni stanno soffrendo per questa anomala situazione in cui purtroppo c’è sempre qualcuno che cerca di infilarsi tra le pieghe del sistema per trarne vantaggio. Questo, ad esempio, accade per quelle leggi che dovrebbero tutelare il cittadino, ma che troppo spesso vengono usate a sproposito proprio dal cittadino stesso o dai suoi famigliari, che pesano ancora di più su una sanità che è già allo stremo delle forze e delle risorse.

Questi disonesti provocano un danno a tutti, non solo a chi ha una malattia o un handicap ed è spesso difficile smascherarli.

La legge 104

Ad esempio, vi sono molte persone che usufruiscono con pieno diritto della legge del 5 febbraio 1992 n. 104, nota ormai semplicemente come legge 104. Questa è una norma volta a promuovere e favorire l’assistenza, l’integrazione e i diritti delle persone portatrici di handicap. Il presupposto fondamentale per accedere ai benefici che questa legge prevede è proprio la presenza - provata all’INPS da un apposito certificato medico che attesti la condizione - di un grave disagio che riguardi minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali che siano causa di difficoltà nell’apprendimento e nell’integrazione. Ciò che viene indicato dal medico curante verrà in seguito accertato da una Commissione Medica Esaminatrice fornita dall’INPS.

Quali sono i benefici previsti dalla 104

La legge prevede un’ampia serie di benefici a favore di questi soggetti quali l’anticipo pensionistico, la possibilità di usufruire di permessi di lavoro retribuiti, anche per i parenti che assistano i soggetti con disabilità, oltre a diversi benefici di natura fiscale.

A chi rivolgersi per gli abusi della 104

Come spesso accade, purtroppo, ciò che nasce con un fine evidentemente ed esclusivamente nobile, viene da alcuni sfruttato in modo non congruo o addirittura fraudolento per scopi di mero opportunismo, in questo caso con un iniquo abuso della legge 104.

Ma come capire se un dipendente abusa dei permessi per la legge 104? È sicuramente necessario rivolgersi ad una agenzia di investigazione in grado di appurare, con discrezione e professionalità, attraverso indagini approfondite, se sussistano i presupposti per poter identificare i comportamenti dei dipendenti come non corretti, fornendoci le prove di tale abuso.

E’ giusto che queste persone paghino per il peso che hanno sulla nostra sanità e per il mancato rispetto nei confronti di colleghi e datore di lavoro, affidarsi a professionisti per smascherare la loro disonestà può essere sicuramente d’aiuto a tutti quei cittadini onesti che pagano le tasse per un servizio pubblico che deve essere garantito solo a chi davvero lo merita, soprattutto in un periodo come questo.

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