Come nasce un vaccino?

Il vaccino è una farmaco particolare, perché non viene dato a chi è già malato, ma somministrato a persone sane per prevenire malattie infettive potenzialmente gravi.

Per essere messo in commercio un vaccino deve rispettare alcuni requisiti minimi: utilità, qualità, sicurezza, immunogenicità, efficacia protettiva. La fasi che portano alla nascita del vaccino sono 3:

Fase esplorativa

Si svolge in laboratorio per identificare gli antigeni batterici o virali importanti nella risposta immunitaria.

Fase preclinica

Sperimentazione su colture cellulari in vitro e su animali per verificare sicurezza e immunogenicità del vaccino.

Fase clinica

È la parte più delicata perché si iniziano i test sull’uomo. Prima su piccoli gruppi di volontari per confermare sicurezza e tollerabilità. Poi su un numero più ampio di volontari per dimostrare l’immunogenicità. Infine su migliaia di volontari divisi in multicentri di ricerca per confermare definitivamente efficacia, sicurezza, tollerabilità e immunogenicità.

Superate tutte le fasi il vaccino ottiene l’autorizzazione alla produzione.

Durante la produzione i lotti vengono controllati dal produttore e da laboratori indipendenti come quello dell’istituto superiore della sanità.

Dopo questi controlli il vaccino può essere commercializzato.