Come nascono i tic? Lo rivela uno studio

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Uno studio ha scoperto come nascono i tic
Uno studio ha scoperto come nascono i tic

Come nascono i tic? Lo ha rivelato uno studio dell'Ospedale Universitario Charité di Berlino pubblicato sulla rivista scientifica Brain e intitolato "A neural network for tics: insights from causal brain lesions and deep brain stimulation".

I ricercatori dell'istituto della capitale tedesca sono riusciti ad individuare una rete naturale responsabile della generazione dei tic. Non solo: attraverso la stimolazione cerebrale profonda generata da un dispositivo simile ad un pacemaker, gli autori dello studio sono riusciti anche ad alleviare i sintomi nelle persone affette da sindrome di Tourette, un disturbo neurologico caratterizzato da tic multipli ripetuti.

Ma andiamo per gradi. Cosa sono, innanzitutto, i tic? Una definizione precisa arriva dall'Istituto Superiore di Sanità: "I tic sono contrazioni rapide, ripetitive e involontarie di un gruppo di muscoli", come spasmi del viso, delle spalle o di altre parti del corpo che, pur non essendo pericolose, possono influenzare "pesantemente la vita quotidiana".

Sempre l'Iss spiega che i tic possono essere vocali (come grugniti, vocalizzi, colpi di tosse o parole emesse ad alta voce) o fisici (come ripetuti saltelli, scatti improvvisi della testa, degli arti, smorfie di espressione del viso). I tic vengono inoltre classificati come semplici (nel caso di un piccolo movimento o dell'emissione di un suono simile a un borbottio) o complessi (per serie di movimenti o l'espressione di frasi lunghe).

Ospedale Charité di Berlino, dove è stato condotto lo studio sui tic. REUTERS/Michele Tantussi
Ospedale Charité di Berlino, dove è stato condotto lo studio sui tic. REUTERS/Michele Tantussi

I tic, secondo gli studiosi dello Charité, sono, in pratica, delle lesioni cerebrali che, indipendentemente dalla loro posizione nel cervello, fanno parte di una rete naturale che copre, per l'appunto, diverse aree cerebrali, come la corteccia insulare, il giro cingolato, lo striato, il globo pallido interno, il talamo ed il cervelletto.

Come ha spiegato Bassam Al-Fatly, fra gli autori dello studio, "queste strutture sono distribuite in quasi tutto il cervello e hanno un'ampia gamma di funzioni, dal controllo motorio all'elaborazione delle emozioni". Fino ad oggi, ha continuato, "non avevamo prove chiare disponibili e nessuna conoscenza di un collegamento diretto tra queste strutture. Oggi sappiamo che queste regioni del cervello formano una rete e che potrebbero in effetti causare disturbi da tic".

VIDEO - Che cos’è la sindrome di Tourette

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