Come procede l'Europa dopo il via libera dell'Ema al vaccino AstraZeneca

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astrazeneca ema
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Dopo il via libera dell’Ema all’utilizzo del vaccino AstraZeneca, l’Italia ha ripreso la campagna di vaccinazione: in Europa non c’è però una linea comune, tanto che c’è chi ha deciso di lasciare in sospeso la somministrazione del siero di Oxford e chi ha imposto limitazioni alla sua iniezione.

AstraZeneca in Italia e Europa

La Finlandia ha infatti optato per sospendere l’utilizzo dell’antidoto in questione almeno per un’altra settimana mentre Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia riprenderanno dopo il weekend. Questi ultimi due stati hanno fatto sapere di avere bisogno ancora di qualche giorno per decidere se riprendere o meno le vaccinazioni con AstraZeneca, mentre nei i primi tre dovrebbero ripartire settimana prossima.

In Francia la campagna è ripartita ma con delle restrizioni. L’autorità regolatoria nazionale ha infatti raccomandato l’uso del siero soltanto ai soggetti over 55. Tra questi c’è stato il primo ministro Jean Castex, che ha compiuto 55 anni lo scorso giugno e ha ricevuto la prima dose. Il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli ha affermato che non c’è comunque motivo per procedere ad una restrizione di impiego d’uso del vaccino sotto i 55 anni di età. La maggioranza delle vaccinazioni con AstraZeneca sono state fatte proprio in questa fascia di età, ha spiegato, ed è dunque consequenziale che gli eventi rari segnalati si siano verificati in tale fascia.

Tra gli stati che hanno ripreso le somministrazioni senza restrizioni vi sono, oltre all’Italia, la Germania, Cipro, la Lettonia e la Lituania.