Come Romulus affronta (e in parte risolve) l'eterna lotta tra maschile e femminile

Di Giada Biaggi
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Photo credit: Courtesy of Sky Cinema
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From ELLE

Romulus, la nuova serie Sky in onda dal 26 ottobre su Sky Atlantic e visibile in streaming su Now Tv, può anche essere letta come la narrazione di una lotta tra i sessi - una lotta però feconda e alla fine riconciliante; dalle cui ceneri è sorto come una fenice l'Impero Romano. Siamo nell’VIII secolo a.C. in un mondo primitivo dominato dalla volontà esoterica della natura e delle dee e degli dei; sono proprio questi ultimi a simboleggiare i due universi archetipici e giustapposti del maschile e del femminile.

Da un lato abbiamo infatti la città dominata dal volere fallico di Giove nella cui ortogonalità e nei cui confini vivono i trenta popoli della Lega Latina dapprima sotto la guida del Re di Alba e poi sotto quella di vicendevoli altri Re. Fuori dalle mura, invece, si apre lo spazio aperto e uterino del bosco; un luogo abitato da creature misteriose, giovani apolidi ma il cui respiro più profondo è modulato dal volere femminile di Rumina - la Dea delle Lupe e dei Lupi, nonché protettrice delle donne allattanti. Nel bosco le sue seguaci e i suoi seguaci tenato di dare forma a un universo complementare a quello dell'urbe.

Photo credit: Courtesy of Sky Cinema
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Ovviamente il bello arriva quanto questi due mondi entrano in contatto e alla legge della suddivisione subentrano i dettami dell'entropia e della mescolanza - la serie può quindi essere anche letta come un susseguirsi di movimenti costanti - alle volte centripeti alle altre centrifughi - dei personaggi tra questi due universi valoriali astanti, ma al contempo osmotici. E così il principe spodestato dalla città incontra e diventa amico dello schiavo orfano nel bosco e questa fratellanza nata nella cornice femminile della natura simboleggiata dallo spirito di Rumina diventa la matrice fondativa di Roma quasi a prefigurare La Lupa che allatterà Romolo e Remo.

Sulla soglia di questi due mondi troviamo Ilia (Marianna Fontana)- una delle vestali che sorveglia il fuoco sacro sito ai bordi della città - un personaggio interessante in forza del portato emotivo e spirituale che cerca di perpetrare in un mondo costruito a immagine e somiglianza degli uomini. Romulus ci insegna quindi che la riconciliazione tra i sessi può avvenire solo nella spazializzazione delle loro differenze, nel capire la precarietà della loro liminalità e aspettando che l'entropia della Storia faccia il proprio corso e ristabilisca nuovi equilibri.

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