I look scelti dal governo giallorosso nel giorno del debutto

antonella piperno

Il bispremier Giuseppe Conte ha firmato con la sua penna, Alfonso Bonafede con la mano sul cuore, Roberto Speranza il neoministro della Salute, l'unico targato Leu, con un'eloquente cravatta rossa, unica originalità cromatica tra tante istituzionali cravatte sul blu e l'azzurro.

E' il giuramento del primo governo abbronzato, vista la data, anticipato dai sorrisi di Luigi Di Maio e dai  “ciao ciao” verso la tribunetta dei parenti, dove il neoministro agli Affari regionali, il pd Francesco Boccia, in abito blu, salutava la moglie Nunzia De Girolamo, già ministro dell'Agricoltura nel governo Letta.

Sarà perché è ministro del neonato governo dell'Innovazione, Paola Pisano, M5S, ha portato una ventata di novità anche nel “giuramento- look”: al posto del tradizionale tailleur, ampi pantaloni palazzo colorati su fondo nero, abbinati a una camicia bianca modaiola, molto madamina torinese.

La pd Elena Bonetti, ministro della famiglia, è andata sul sicuro con tubino e giacchino nero spezzandolo giusto con le scarpe chiare, così come Fabiana Dadone, ministro della Pubblica amministrazione (M5s) in tailleurino nero, Paola De Micheli, che si è concessa un bordino bianco sul tailleur blu e il prefetto Luciana Lamorgese, al ministero dell'Interno dopo Matteo Salvini: sul tailleur pantaloni blu con camicia bianca ha osato giusto orecchini sferici d'argento.

Abbronzatura dei grilini Alfonso Bonafede (ministero della Giustizia), Lorenzo Fioramonti (Istruzione) e del pd Giuseppe Provenzano ( neo ministro del Mezzogiorno) a parte, il vero tocco di colore arriva dalla pd Teresa Bellanova che per firmare e promettere con voce squillante la sua fedeltà alla Repubblica, ha scelto l'ormai leggendario azzurro del tailleur pantalone sfoggiato (e strafotografato) da Maria Elena Boschi all'epoca del suo giuramento.

La neo ministra dell'Agricoltura però ha un tantino esagerato con un abito da cerimonia  tendenza madre della sposa, pieno zeppo di ruches, brillantini sul collo e spacchi sulle braccia. Più sobria Nunzia Cataldo che ha rinunciato sì al nero e al blu ma a favore di un tailleur panna. Il nuovo governo giallorosso è anche il governo della pochette: in omaggio al premier l'hanno sfoggiata Bonafede e il neo ministro dell'ambiente Sergio Costa.