I 10 modi per sopravvivere alla suocera

Stefania Leo

Suocera e nuora, tempesta e gragnuola.” Questo proverbio esprime lo stato d'animo di una popolazione di donne - ma soprattutto uomini - che ogni giorno devono confrontarsi con la madre del proprio partner, in una lotta eterna tra generazioni, consigli non richiesti e giochi di potere domestici. Figura terribile e temuta per lo più, è al centro di mille barzellette e sfottò anche se, quando i bimbi piangono, la sua esistenza torna ad essere molto preziosa. Il 25 ottobre è la Giornata della Suocera, un'occasione per passare un po' di tempo con questa donna tanto vituperata e poco compresa, conoscerla meglio e - soprattutto nei casi più disperati - neutralizzarla. A darci qualche suggerimento è il filosofo Ermanno Ferretti ha dedicato al tema un libro "Kill The Suocera", un compendio dei migliori suggerimenti raccolti via Twitter e restituisce armi affilate e solide per combattere il "nemico".

Ma perché le si odia così tanto? "Le suocere sono odiate ma soprattutto temute, perché sono donne che si sentono in missione, con un'età che ormai non impone più loro timori reverenziali o insicurezze", spiega Ferretti. "Sono donne sicure di loro stesse che ritengono di saperne più di te sulla tua stessa vita, e questo può generare problemi. Ovvio che non tutte le suocere sono così, però la tendenza è diffusa". Se ci fate caso, le suocere sono più odiate dei suoceri e, secondo Ferretti, questo dipende dal sesso: "Sarà forse che i maschi vogliono stare per i fatti loro...".

Proviamo a scoprire allora quali sono i dieci modi per sopravvivere alla suocera secondo Ermanno Ferretti "o almeno per non cercare di morire troppo male".

Cercare l'alleanza del proprio partner. Se una suocera è veramente insopportabile, non lo è solo per il genero o la nuora, ma anche per il figlio o la figlia. Cioè: il proprio partner, se è onesto, capirà bene quando la propria madre esagera. Quindi è bene cercare di non far mettere la propria dolce metà sulle difensive, ma cercarne piuttosto l'alleanza: anche perché molte suocere si sentono spiazzate quando si trovano contro anche il proprio figlio.

Ridurre i contatti al minimo. Se potete, andate ad abitare lontano dai suoceri. Se non potete, cercate di avere orari che non vi facciano incontrare. Se non riuscite a fare neppure questo, confidate in altre riforme delle pensioni che costringano i vostri suoceri al lavoro fino ad età improponibili.

Fare dei nipoti ed usarli come ostaggi. I suoceri sono molto più dannosi quando si annoiano e quando hanno a disposizione un sacco di tempo libero per pianificare i loro attacchi. La soluzione, quindi, è tenerli occupati: un paio di bambini, magari affidati spesso e volentieri ai nonni per rilassarsi col proprio partner, possono fare davvero al caso vostro.

Mettere le cose in chiaro fin da subito. Mai dare corda a una suocera. Mai farle credere che la potrete sopportare a vita, perché non è così. Tanto vale mettere subito le carte in tavola: fatele una scenata appena potete, magari anche prima di sposarvi (o di andare a convivere) e darle ufficialmente il ruolo di suocera. Non potrà che migliorare le cose.

Trovare una scusa che possa salvarvi dalla sua cucina. Le suocere abitudinarie tendono ad invitare a pranzo o a cena una volta alla settimana i figli e i loro partner, soprattutto nei primi tempi dopo il matrimonio. Il che vuol dire che almeno una volta a settimana dovrete confrontarvi con la terribile cucina di vostra suocera. Per salvarvi, l'unica soluzione è imparare a inventarvi rapidamente delle scuse. Conosco persone che hanno finto intolleranze al lattosio – e vi hanno tenuto fede per anni, dovendo rinunciare a formaggi e colazioni a vita, perché poi le suocere ti tengono sotto controllo – pur di salvarsi dai dolci della madre del partner. Un'altra buona scusa è quella del calcetto: ci sono infartuati che il giovedì sera continuano a trovarsi con gli amici, e a rischiare la vita, pur di non andare a cena dalla suocera.

Essere più furbi del cognato. Se vostra moglie o vostro marito non è figlio unico, forse c'è un'ulteriore via di salvezza: cercare di dirottare le attenzioni della suocera sul compagno o sulla compagna del cognato/a. Prima che lui o lei possa fare lo stesso con voi.

Diventare suoceri dei suoceri. Gli sport di squadra ci insegnano che la miglior difesa è l'attacco, e così bisogna fare anche coi suoceri, se si vuole sopravvivere. Per questo, se temete che vostra suocera possa continuare a farvi domande sui vostri punti dolenti ("Come va il lavoro?" proprio quando siete stati messi in cassa integrazione; "Ti vedo ingrassato..." proprio quando siete felici d'aver perso i due chili che avevate messo su in estate; "Ma i tuoi figli li educhi così?" ecc.), prendetela in contropiede e mettetela alle corde. Come? Ecco alcuni esempi: "Ma ti pare di lasciar fare queste cose ai tuoi nipoti? Vuoi farmeli crescere come dei selvaggi?", oppure "Sono preoccupato per la tua salute, tutti questi chili che hai messo su possono farti male...", o ancora "Ma tuo marito esce con gli amici anche stasera? E non ti porta mai fuori a cena?".

La mossa più difficile: cercare l'alleanza del suocero. È vero che a volte i suoceri sono un'entità sola, in cui è difficile distinguere dove si ferma la volontà dell'uno e comincia quella dell'altro, ma è vero anche che in certi casi i due parenti acquisiti non sono per nulla simili. E se la suocera, solitamente, è invadente, può capitare che il suocero ami starsene per i fatti suoi e non mettere il becco nelle faccende dei figli. Ecco, se questo è il vostro caso, cercate di rendervi belli agli occhi del suocero in modo che lui possa intercedere con la moglie e possa, di tanto in tanto, garantirvi un po' di pace.

Darsi alla fuga. Se proprio la situazione si fa insostenibile, cercate lavoro in un'altra città. Se si fa difficilissima, cercatelo all'estero. Ci sono laureati che hanno accettato di lavorare come spazzini pur di scappare da lei.

Sposare gli orfani. Questa è la soluzione definitiva, e l'unica veramente efficace.

Ho scritto tanto, ma tu ovviamente taglia quanto vuoi, anche interi punti. Per quanto riguarda le altre due domande, direi che le suocere sono odiate ma soprattutto temute, perché sono donne che si sentono in missione, con un'età che ormai non impone più loro timori reverenziali o insicurezze. Insomma, sono donne sicure di loro stesse che ritengono di saperne più di te sulla tua stessa vita, e questo può generare problemi. Ovvio che non tutte le suocere sono così, però la tendenza è diffusa.

Infine sì, di solito le suocere sono più odiate dei suoceri, ma credo dipenda dal fatto che in molti casi i maschi preferiscono starsene per i fatti loro.